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| Volodymyr Zelensky (AdnKronos) |
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mercoledì 23 marzo 2022
Comunicazione| L' abile Zelensky
sabato 6 febbraio 2021
GOVERNO DRAGHI | UNA SCONFITTA O UN'OPPORTUNITÀ?
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| Mario Draghi, Presidente del consiglio incaricato(Foto:Fabrizio Corradetti, ZOOMPRESS) |
Ma si tratta di una sconfitta per la politica italiana o di un opportunità per il paese?
mercoledì 20 gennaio 2021
GOVERNO CONTE: LA FIDUCIA C'È, MA...
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| Un frame dell'emiciclo del Senato, a palazzo Madama (web) |
Cosa significano questi numeri? come vanno interpretati? Beh, non è semplice leggerli, perché dietro ad ogni numero c'è un nome, un cognome ed un appartenenza politica ben precisa. Tra i 156 favorevoli che hanno votato la fiducia al governo ci sono infatti:
- 2 appartenenti all'opposizione (due senatori di Forza Italia, prontamente espulsi dal partito);
- 6 senatori a vita (tra cui si annoverano i nomi di Liliana Segre e Mario Monti)
Alcuni ex senatori del Movimento Cinque Stelle, tra cui troviamo Gregorio De Falco (alias "Salga a bordo caxxo!) e Lello Ciampolillo. Due figure molto diverse tra loro, ma che fino a poco tempo fa, aderivano alla stesso credo politico, quello del Movimento di Grillo per l'appunto. Oggi sono senatori fuoriusciti, e, per ragioni differenti, hanno entrambi votato favorevolmente al governo Conte.
Il senatore Ciampolillo tra l'altro è balzato agli onori della cronaca per alcune sue dichiarazioni, quali ad esempio quella di curare la Xylella con il sapone (relativamente al problema degli ulivi malati in Salento), non che, non ha certo nascosto la sua ambizione a diventare Ministro dell'Agricoltura (posto lasciato vacante dalla renziana Bellanova), insomma, un personaggio piuttosto eclettico.
Lello Ciampolillo, senatore della Repubblica Italiana
appartenente al gruppo misto, ex del M5S
Il problema principale è però un altro. Come e quando Conte potrà consolidare questi numeri? difficile dirlo. Nelle prossime settimane certamente il premier tenterà svariate strade per impedire al suo governo (il secondo) di cadere. Ma il percorso non è assolutamente semplice, per svariate ragioni:
1) Basterà che i senatori di Italia Viva (che in tutto sono 18) votino contrariamente in una delle prossime votazioni, per far andare il governo in parità o addirittura in minoranza, e quindi, di fatto, far bocciare un determinato provvedimento. Ciò significherà che il governo non avrebbe più la maggioranza al Senato e sarà quindi impossibilitato a governare, a meno che non trovi altri 18 o più voti che vadano a colmare il vuoto fiduciario lasciato dal partito di Renzi. Questo però vorrebbe dire dire sfondare quota 170 voti a favore, ipotesi che al momento sembra piuttosto utopica;
2) Come far convivere una maggioranza variegata e poco omogenea, composta da membri dell'attuale coalizione di governo, senatori a vita, ex pentastellati e ribelli dell'opposizione?;
3) I senatori che ieri hanno votato la fiducia al governo, continueranno a votare a suo favore anche nel prossimo futuro? Pensiamo ancora una volta ai senatori a vita o ai due di Forza Italia (ormai ex);
4) Ma governare, non vuol dire solo avere i numeri in parlamento, ma anche far quadrare e funzionare le varie commissioni. Quest'ultime hanno il compito di proporre, discutere, scrivere e portare poi in parlamento quanto da loro approvato. Ci sono varie commissioni: quella sulla giustizia, quella per la riforma elettorale, etc....
Se, con la fuoriuscita di Italia Viva del governo, non ci sarà nessuno che rimpiazzerà loro all'interno delle commissioni, come sarà possibile procedere con i lavori parlamentari?
Insomma, di fatto, il voto di ieri, è stato solo un prolungamento della crisi, volto a mettere il tutto in una sorta di stand-by, alla ricerca di nuovi "volontari" disposti a sostenere il governo mediante trattative sottobanco, accordi o un nuovo programma destinato ad un governo di scopo, che duri sino al termine della legislatura.
Questo vuol dire compromesso, rinunce, ridimensionamenti e politiche destinate a dover accontentare una fetta più ampia di quella attualmente al governo (composta ora solo dal Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle) e che è quindi alla ricerca di un nuovo gruppo che sostenga la maggioranza. Si parla del partito di Clemente Mastella, con il quale le trattative proseguono, si parla dei socialisti di Nencini (che ieri, un pò a sorpresa, ha votato favorevolmente), si parla degli appartenenti al gruppo misto (i fuoriusciti dai vari partiti nei mesi precedenti). Ma è lecito per un governo restare aggrappati ad ogni voto e dover dar conto ai "capricci" di ogni singolo pur di estorcere loro un "Sì"? La risposta sembra piuttosto ovvia, e nei prossimi giorni scopriremo in quale direzione Conte e soci vorranno dirigersi, se verso un tentativo di mediazione con nuove forze politiche oppure se abdicare, e andare quindi a nuove elezioni, come il centrodestra decanta ormai da tempo immemore.
lunedì 11 gennaio 2021
TRUMP SOSPESO DA TWITTER, GIUSTO O NO?
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| (Immagine:ilpost.it) |
In molti si stanno chiedendo se sia stato lecito o meno bannare Trump dal social in questo momento. E come spesso accade in questi casi, una risposta oggettiva non c'è. Twitter, così come Facebook, Instagram o qualsiasi altra piattaforma in cui ci si può iscrivere, ha dei regolamenti che vengono automaticamente accettati al momento della sottoscrizione. E' come entrare a casa di qualcuno insomma, accettandone regole, abitudini e quant'altro necessario per la pacifica convivenza all'interno di quella abitazione. E se questi non vengono rispettati, si viene gentilmente invitati ad uscire o nel peggiore dei casi si viene buttati fuori a calci.
Si tratta quindi in tutto e per tutto di decisioni arbitrarie, non sempre corrette e spesso soggettive. I ban, temporanei o permanenti, accadono ogni giorno all'interno dei social network. Ma è piuttosto ovvio che quello perpetrato a Donald Trump, in questo momento storico, sia estremamente eclatante in luce dei recenti fatti di Capitol Hill e delle minacce di rivolte già annunciate per la prossima settimana, ovvero quando la presidenza Biden avrà ufficialmente inizio.
La libertà di parola e di azione, termina nel momento in cui questa va a ledere la libertà altrui, o minaccia la vita di qualcosa o di qualcuno. Nella fattispecie quella dei principi democratici che regolano gli Stati Uniti d'America da più di 200 anni a questa parte. E' pertanto lecito porre un argine quando questa libertà viene minacciata o peggio soppressa, fermo restando che non sarà certamente sufficiente per arginare le tensioni che stanno colpendo l'America nelle ultime settimane.
domenica 10 gennaio 2021
ATTUALITÀ: QUANDO L'EUROPA CI PROTEGGE
sabato 9 gennaio 2021
POLITICA: LA DESTRA ITALIANA A CHE PUNTO È?
Riprendendo le parole di Guido Crosetto, mi sono voluto porre un quesito. A che punto è la destra italiana?
In molti direbbero che è florida, vivace e più viva che mai. Nonostante sia all'opposizione infatti, i sondaggi la danno come maggioranza del paese (se unita, FI+FDI+LEGA). Tuttavia mi domando quanto delle forze populiste possano imporre una vera e propria corrente politica a medio-lungo raggio. In parole povere, per intenderci, quando e per quanto questa sarà davvero capace di governare? e soprattutto con quali risvolti futuri?
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| Donald Trump |
Ma venendo alla realtà italiana, torniamo quindi al quesito iniziale: a che punto è la destra italiana?
A mio modesto avviso è in una sorta di bolla temporanea, avvolta dal proprio dissenso senza e senza ma verso qualsiasi cosa che dica o faccia chi la pensa diversamente. Una bolla che assorbe ogni dissenso popolare (e relativi voti), alla ricerca del momento giusto per raccogliere quanto seminato. Una semina tuttavia costellata da grano marcio, piselli secchi, pomodori più o meno marci e qualsivoglia immaginare raccolto di infima qualità. Quantità (voti) che potrebbero rivelarsi massicce, ma quanto davvero utili?
Tale mia "metafora agricola" è volta a farvi comprendere la mia attuale visione della destra italiana, che degli ideali della destra moderata e conservatrice, quella capace di durare, d'imporre ideali e politiche realmente applicabili, ha in realtà poco o nulla, e che è destinata a sgonfiarsi non appena metterà piede nelle stanze dei bottoni, quando non sarà altro che in grado di fornire al popolo dei rancidi pomodori marci.
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| Immagini dell'assalto a Capitol Hill(web) |
| Immagini della marcia fascista su Roma del 1922 (web) |
venerdì 8 gennaio 2021
USA: TRUMP IN TROUBLE
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| Jake Angeli, italo-americano, uno dei "capi" della rivolta |
Ma chi sono coloro che erano lì presenti? armati fino al collo e con vestiti sgargianti, eccentrici e spesso al limite del ridicolo? Si tratta di suprematisti, membri dell'estrema destra, sudisti, complottisti. Gente spesso senza scrupoli e pronta con qualsiasi mezzo a raggiungere il proprio scopo. Ed è proprio su questo tipo di individui che Donald Trump ha trovato il suo terreno più fertile per condurre ad una vera e propria rivolta.
mercoledì 6 gennaio 2021
IO MATTEO, PROFESSIONE: DISTRUTTORE DI GOVERNI
martedì 31 marzo 2020
IL PARADOSSO DELLA LIBERTÀ
lunedì 30 marzo 2020
CE LA FACCIAMO A RESTARE UNITI?
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| Luca Bizzarri(a sinistra), Gianni Morandi (al centro) e Paolo Kessisoglu(a destra) |
domenica 29 marzo 2020
L'UNIONE EUROPEA SI SVEGLI, O FINIRÀ!
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| Ursula Von der Leyen, Presidente della commissione europea |
sabato 28 marzo 2020
BLOG SCONGELATO
sabato 25 maggio 2019
[POLITICA] CHI VOTARE ALLE ELEZIONI EUROPEE?
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| Fac simile della scheda elettorale (Immagini:Avellino Today) |
venerdì 24 maggio 2019
[POLITICA] BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI EUROPEE
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| Elezioni Europee 2019 (Immagini: Termometropolitico) |
- EUROPA VERDE
- LEGA
- FRATELLI D'ITALIA
- PARTITO PIRATA
- POPOLO DELLA FAMIGLIA
- PARTITO ANIMALISTA
- PARTITO DEMOCRATICO
- LA SINISTRA
- + EUROPA
- MOVIMENTO CINQUE STELLE
- FORZA ITALIA
- FORZA NUOVA
- CASAPOUND ITALIA
- PARTITO COMUNISTA
- POPOLARI PER L'ITALIA
mercoledì 19 dicembre 2018
[POLITICA] LA MEGLIO SCHIAVITU'
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| Budapest, le proteste di piazza contro il Premier Orban (immagini:ilfattoquotidiano.it) |
La bontà di un buon "Principe" si vede nella sua capacità di mostrare al popolo di quanto il suo governo sia necessario per il suo benessere.
sabato 8 dicembre 2018
[X FACTOR 2018] LA SEMIFINALE
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| Leo Gassmann e Luna Melis, al ballottaggio nella seconda manche per un posto in finale. (Immagini: skytg.it) |
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| Lorenzo Licitra, vincitore della scorsa edizione. (Immagini:skytg24) |
martedì 4 dicembre 2018
EUROVISION 2019, ROAD TO TEL AVIV
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| Eesti laul 2019, la selezione estone per l'Eurovision Song Contest (immagini: Deskgram.net) |
- Kadiah - Believe
- Kerli Kivilaan - Cold love
- Inger - Coming Home
- Sofia Rubina Hunter - Deep water
- Around the sun - Follow me back
- Lacy Jay - Halleluja
- The Swingers - High heels in the neighbourhood
- xtra Basic & Emily J - Hold me close
- Synne Valtri - I'll do it my way
- Iselomaad - Kaks miinust
- Grete Paia - Kui isegi kaotan
- Jennifer Cohen - Little baby El
- Johanna Endra - Miks saa teed nii?
- Lumevarv feat. INGA - Milline paev
- Catlin Magi & Jan Pehk - Parmumang
- Uku Suviste - Pretty little liar
- Marko Kaar - Smile
- Sandra Nurmsalu - Soovide puu
- Victor Crone - Storm
- Sissi - Strong
- Ranele - Supernova
- Stefan - Without you
- Kaia Tamm - Wo sind die katzen?
- Oed - Ohuloss
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| Logo dell' A dal 2019, la selezione ungherese per l'Eurovision Song Contest (immagini: escplus) |
- Akusztik Planet - Nyàry Zàpor
- Oliver Berkes - Lighthouse
- Timi Antal feat. Gergo Demko - Almos Vilag
- Fatal Error - Kulcs
- Dayana - Little bird
- Deniz - Ide varlàk vissza
- Goti - Czak egi perc
- Klara Hajdu - You're gonna rise
- Barni Hamar - Wasted
- David Hirtli - Alabama hotel
- Konyha - Szaszor Visszajattszot
- Kyra Fedor - Maradj Meg
- Leander Kills - Hazavàgyom
- Mocsok 1 Kolyok - Egyszer
- Monyò Project - Run baby run
- Bogy Nagy - Holnap
- Nomàd - A remèny Hidjai
- Gergo Olah - Hòzzad Bùjnèk
- Joci Papai - Az èm àpam
- Petruska - Help me out from here
- Rozina Patkai - Freedom
- Ruby Harlem - Farrò
- Savus - Bàrat
- Gergo Szekèr - Madàr, repulj!
- The Sign - O
- The Middletonz - Roses
- Laszlai Barai - Someone who lives like this
- USNK - Posztolj
- Bence Vara - Szòtlansàg
- Yesyes - Incomplete
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| Australia decides, la prima selezione australiana per l'Eurovision Song Contest (immagini: sbs) |
BENVENUTI SUL MIO NUOVO BLOG
Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...
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Theresa May(60), attuale Premier inglese Come ben saprete, ieri nel Regno Unito si sono consumate le elezioni per rinnovare la camer...
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Leo Gassmann e Luna Melis, al ballottaggio nella seconda manche per un posto in finale. (Immagini: skytg.it) Siamo ad un passo dalla f...
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QUANDO E DOVE Si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico. CHI PARTECIPA? Gran parte dei paesi dell'area UE e di...





















