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domenica 13 marzo 2022

EUROVISION 2022 - TUTTO QUELLO CHE C'è DA SAPERE

 


QUANDO E DOVE

Si terrà a Torino dal 10 al 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico.

CHI PARTECIPA?

Gran parte dei paesi dell'area UE e dintorni, più l'Australia, per un totale di 40 paesi.

MA COS' è L'EUROVISION?

Lo show musicale più seguito al mondo, con oltre 150 milioni di telespettatori che tra tv e streaming seguono lo show in diretta e in differita.

Lo show si tiene in Italia, in quanto il paese vincitore dell'edizione precedente ospita quella successiva. In virtù della vittoria dei Maneskin in quel di Rotterdam quindi, è quest'anno l'Italia il paese ospitante di quest'edizione 2022.

Torino è stata scelta dopo che la RAI e l'EBU hanno vagliato oltre dieci città candidate, tra cui Milano, Bologna e Pesaro.

La partecipazione all'evento è vincolata mediante l'acquisto dei biglietti, che, dovrebbero essere messi in vendita tramite piattaforma unica tra la fine di marzo e l'inizio del mese di aprile. Ma, se non doveste riuscire ad acquistarli niente paura. L'intera città di Torino sarà "addobbata" a festa e ci saranno vari modi per seguire gli show e conoscere gli artisti in gara, tra cui l'Euro Club e l'Eurovillage.

Non ci resta che attendere maggio quindi, e goderci lo show musicale più potente al mondo!

martedì 4 dicembre 2018

EUROVISION 2019, ROAD TO TEL AVIV

Eurovision
Eesti laul 2019, la selezione estone per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: Deskgram.net)
Con questo articolo (primo di una lunga serie) vado ad inaugurare la rubrica "Eurovision 2019, road to Tel Aviv", una sorta di percorso che ci porterà insieme verso l'Eurovision Song Contest 2019 che si terrà il prossimo maggio proprio nella città israeliana, in questi articoli vi parlerò di varie selezioni nazionali di numerosi paesi e delle scelte che le varie delegazioni faranno per tentare di portare in patria il microfono di cristallo, nella fattispecie oggi andiamo a scoprire insieme cosa ci riservano per noi Estonia, Ungheria e Australia.
Partiamo proprio dall'Estonia, dove le sorprese non mancano, fra tutte il gradito ritorno di Sandra Nurmsalu che tutti gli eurofan già conoscono, in quanto rappresentò l'Estonia nel 2009 assieme alle Urban Symphony con il brano "Randajad", arrivando al sesto posto. (segue video)



Fra gli autori dei brani in gara nella selezione estone troviamo Stig Rasta(Eurovision 2015) Tanja (Eurovision 2014), volti noti in Estonia ed in tutto il mondo eurovisivo.

Ecco l'elenco completo degli artisti in gara nell'Eesti Laul 2019:

  • Kadiah - Believe
  • Kerli Kivilaan - Cold love
  • Inger - Coming Home
  • Sofia Rubina Hunter - Deep water
  • Around the sun - Follow me back
  • Lacy Jay - Halleluja
  • The Swingers - High heels in the neighbourhood
  • xtra Basic & Emily J - Hold me close
  • Synne Valtri - I'll do it my way
  • Iselomaad - Kaks miinust
  • Grete Paia - Kui isegi kaotan
  • Jennifer Cohen - Little baby El
  • Johanna Endra - Miks saa teed nii?
  • Lumevarv feat. INGA - Milline paev
  • Catlin Magi & Jan Pehk - Parmumang
  • Uku Suviste - Pretty little liar
  • Marko Kaar - Smile
  • Sandra Nurmsalu - Soovide puu
  • Victor Crone - Storm
  • Sissi - Strong
  • Ranele - Supernova
  • Stefan - Without you
  • Kaia Tamm - Wo sind die katzen?
  • Oed - Ohuloss
Riuscirà l'Estonia dopo tanto tempo a vincere nuovamente l'Eurovision Song Contest con uno di questi brani?lo scopriremo a Maggio, nel frattempo però l'appuntamento con la finale nazionale estone è per il 16 Febbraio(semifinali il 31 gennaio e 6 febbraio);

Eurovision
Logo dell' A dal 2019, la selezione ungherese per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: escplus)
E dall'Estonia ci spostiamo in Ungheria, anche qui infatti sono stati presentati i trenta partecipanti all'A Dal 2019, la selezione ungherese per l'Eurovision Song Contest, tra i nomi che spiccano maggiormente c'è senz'altro Joci Papai, che dopo solo due anni tenta di tornare sul palco di Eurovision (nel 2017 con la bellissima ed etnica "Origo"), ecco poi il ritorno di Andras Kallay Saunders, rappresentò l'Ungheria all'Eurovision nel 2014 con "Running"(segue video), stavolta però non sarà da solo, ma con il suo nuovo gruppo, i Middletonz.




Ma andiamo anche qui a vedere l'elenco completo dei partecipanti:

  • Akusztik Planet - Nyàry Zàpor
  • Oliver Berkes - Lighthouse
  • Timi Antal feat. Gergo Demko - Almos Vilag
  • Fatal Error - Kulcs
  • Dayana - Little bird
  • Deniz - Ide varlàk vissza
  • Goti - Czak egi perc
  • Klara Hajdu - You're gonna rise
  • Barni Hamar - Wasted
  • David Hirtli - Alabama hotel
  • Konyha - Szaszor Visszajattszot
  • Kyra Fedor - Maradj Meg
  • Leander Kills - Hazavàgyom
  • Mocsok 1 Kolyok - Egyszer
  • Monyò Project - Run baby run
  • Bogy Nagy - Holnap
  • Nomàd - A remèny Hidjai
  • Gergo Olah - Hòzzad Bùjnèk
  • Joci Papai - Az èm àpam
  • Petruska - Help me out from here
  • Rozina Patkai - Freedom
  • Ruby Harlem - Farrò
  • Savus - Bàrat
  • Gergo Szekèr - Madàr, repulj!
  • The Sign - O
  • The Middletonz - Roses
  • Laszlai Barai - Someone who lives like this
  • USNK - Posztolj
  • Bence Vara - Szòtlansàg
  • Yesyes - Incomplete
L'Ungheria non ha mai vinto l'Eurovision Song Contest, nonostante abbia spesso portato pezzi più che validi, può vantare infatti numerose top ten, riuscirà a farcela quest'anno?magari con un brano in ungherese?la finale nazionale è fissata per il 23 Febbraio prossimo (a partire dal 19 gennaio tre eliminatorie, due semifinali e la finale);

Eurovision
Australia decides, la prima selezione australiana
per l'Eurovision Song Contest
(immagini: sbs)
Per la prima volta l'Australia decide di non scegliere internamente il proprio artista da portare sul palco di Eurovision, ma farà una selezione nazionale, la SBS (l'emittente australiana aderente all'EBU) ha già pubblicato alcuni nomi che faranno parte di questa selezione, andiamo a scoprire chi sono:

Il nome più altisonante è senz'altro quello del gruppo degli Sheppard, famosi in tutto il mondo con la hit "Geronimo"(segue video), assieme a loro si contenderanno un posto per Tel Aviv anche Kate Miller Heidke (artista con quattro album all'attivo), il particolare duo degli Electric Fields che, secondo indiscrezioni, tenterebbe di conquistare il pass per Eurovision con un brano in lingua aborigena, ed infine il tenore Mark Vincent che potrebbe rappresentare la "quota lirica" del prossimo ESC, questi sono solo alcuni dei nomi resi pubblici, seguiranno senz'altro degli altri, ancora non è noto il format della selezione ne tanto meno le date.




Seguiremo ovviamente tutte queste selezioni, così come molte altre, non mancheranno gli aggiornamenti al riguardo qui sul mio blog e su OGAE ITALY, per il quale scrivo di tanto in tanto, per restare sempre aggiornati su Eurovision 2019 non dovete far altro che cliccare qui e mettere MI PIACE alla mia pagina facebook.

martedì 11 settembre 2018

[ATTUALITA'] CINQUE STELLE, EUROVISION E TRUMP

Una istantanea di me relativa ad un paio
d'inverni fa

Come vi avevo promesso erano in progetto degli articoli riguardanti vari argomenti, ma che, per vari motivi non sono riuscito a scrivere, prevalentemente il lavoro e gli esami universitari che assorbono tempo ed energia per dedicarsi a qualsiasi altra cosa.

Scusandomi per tale mia mancanza ho deciso di proporvi questo articolo unico che va a toccare tutti e tre gli argomenti proposti, che vi vado a ricordare:





- Tre cose che apprezzo del Movimento Cinque Stelle:

Mi avete accusato spesso di essere troppo di sinistra(in modo particolare eccessivamente simpatizzante del Partito Democratico), e bene, con questo articolo vorrei palesarvi la mia più totale obiettività, e che le mie critiche verso un partito piuttosto che un altro(o Movimento), verso un politico piuttosto che un altro è semplicemente dovuto al mio spirito critico, alle mie idee ed alla mia personale visione della vita, se leggete tra le righe dei miei vari articoli troverete critiche (ed elogi) verso ogni tipologia partitica e politica, per cui non limitatevi a leggere solo ciò che vi aggrada, ma tentate, attraverso lo sviluppo di uno spiccato spirito critico, di fare una valutazione d'insieme.

- A che punto siamo con l'organizzazione dell'Eurovision Song Contest 2019? V'illustrerò in breve le problematiche emerse, le location che sono ancora in lizza per ospitarlo e le possibili pressioni politiche che potrebbero esserci.

- Donald Trump e le sue ultime grane, uno dei suoi collaboratori più stretti ha infatti scritto una lettera anonima e l'ha recapitata al New York Times, cosa c'era scritto in questa lettera? Beh, lo trovate sul fondo dell'articolo (prima però leggete anche il resto eh).

Bene, partiamo!

TRE COSE CHE APPREZZO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE:

movimento cinque stelle
Il logo del Movimento Cinque Stelle
Come detto, mi avete spesso accusato di essere troppo avverso al Movimento Pentastellato, pertanto vi elenco di seguito tre cose che apprezzo:

1) L'AVER RIAVVICINATO IL POPOLO ALLA POLITICA

E' sicuramente una delle qualità del Movimento che più apprezzo, nel bene e nel male i pentastellati sono stati capaci di riavvicinare il popolo ad un distacco dalla politica che i grandi partiti non avevano colto, o perlomeno, non han mai fatto nulla per diminuirne le distanze, d'altro canto però questo riavvicinamento "popolare" ha impoverito la classe dirigente sotto il profilo tecnico e della preparazione nelle più disparate materie(in tema economico, sociale e culturale), generando un appiattimento culturale anche in politica, andazzo che va assolutamente osteggiato e combattuto.
Sapete, a mio avviso il potere del popolo deve fermarsi al voto e non andare oltre andando a sostituire in prima persona le classi dirigenti e professionali.

2) L'UTILIZZO DEL WEB COME MEZZO DI DIFFUSIONE DELLA PROPRIA POLITICA

Internet ha avuto sicuramente una grande influenza nell'ascesa del Movimento e ciò va loro sicuramente riconosciuto, tuttavia il problema sorge quando viene concesso a chiunque di poter scrivere, pubblicare e diffondere notizie(vere o false) che influenzano l'opinione pubblica sui più disparati temi rischiando di generare rischiose disinformazioni ed una formazione informatico-culturale pericolosa (vedi questione vaccini).

3) ALCUNI PARLAMENTARI

Sarò sincero, pochi alti dirigenti del Movimento Cinque Stelle sono da me apprezzati, per via delle loro politiche, del loro status culturale e delle loro dichiarazioni pubbliche, tuttavia sono molti i parlamentari che, nel loro piccolo, agiscono e lavorano assiduamente per far risaltare a livello nazionale le problematiche locali, inoltre il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico si è dimostrato spesso e volentieri assai più lungimirante ed equilibrato nell'inquadrare la giusta via da seguire per una politica efficace e più equa, e rappresenta sicuramente un esempio da seguire per tutto il Movimento.

eurovision song contest
Il logo(provvisorio) dell'Eurovision Song Contest 2019
EUROVISION 2019, A CHE PUNTO SIAMO?

Ve la farò breve, Tel Aviv è la principale indiziata per ospitare l'evento del prossimo anno, ma Gerusalemme non è ancora da escludere dalla corsa, la televisione israeliana KAN ha indicato Tel Aviv come prima scelta e l'EBU(European Broadcasting Union) che organizza il contest sembra approvare, tuttavia scioglierà le riserve entro qualche giorno.

Nel frattempo, proprio l'EBU ha scritto una lettera rivolta al Premier israeliano  Benjamin Netanyahu con alcune brevi regole da rispettare per la buona riuscita del contest sotto tutti i punti di vista, è una lettera che l'EBU spedisce ogni anno ad ogni organizzatore, per cui non vi è nulla di anomalo in tutto questo.

Da tenere d'occhio i possibili boicottaggi da parte di alcuni artisti e paesi nei confronti dell'organizzazione israeliana, tuttavia al momento nessuna posizione ufficiale di boicottaggio è stata messa in atto da nessun paese, ovviamente il tutto è dovuto al conflitto tra Israele e Palestina che da sempre caratterizza quella parte di medioriente.

Donald Trump
Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d'America
TRUMP E LA LETTERA DI GIUDA

Donald Trump, appreso della lettera pubblicata sul New York Times è andato su tutte le furie, ma perchè?Cosa era contenuto in questa lettera anonima?e chi l'ha scritta?Ecco le risposte a queste domande:

Nella lettera vi è palesemente scritto del comportamento che Trump ha all'interno della Casa Bianca e di come egli si comporta durante le riunioni nella sala ovale, riunioni volte a prendere posizione sulle più svariate decisioni da prendere riguardanti le politiche nazionali ed internazionali, nella lettera si afferma di come trattare con Trump è qualcosa che porta al limite della pazzia, spesso e volentieri infatti pare che il Presidente cambi radicalmente idea a poche ore di distanza, e che quando sembra che tutto è stato deciso egli ribalta completamente la situazione( un pò come Alessandro Borghese?) facendo perdere le staffe al suo staff(bel gioco di parole vero?) e buttando al vento ore, giorni e mesi di lavoro, ovviamente queste sono informazioni estremamente riservate, che tuttavia, uno dei suoi più vicini collaboratori ha deciso di rendere pubbliche in modo anonimo, questo collaboratore ha inoltre affermato come più volte hanno permesso a Trump di evitare di prendere decisione impulsive e altamente compromettenti per il futuro degli Stati Uniti e del mondo intero (che Trump volesse davvero bombardare la Corea del nord qualche mese fa?), insomma, tutto ciò potrebbe incancrenire notevolmente i rapporti tra il Presidente ed i suoi collaboratori aprendo una sorta di caccia al Giuda e creando dissapori anche all'interno del partito Repubblicano, le cui politiche trumpiane piacciono sempre meno.

martedì 22 maggio 2018

EUROVISION, ISRAELE HA VINTO , ED ORA CHE SI FA?

(In foto Netta Barzilai, colei che ha portato Israele a vincere il suo terzo Eurovision)

Israele ha vinto l'Eurovision Song Contest 2018 con il brano Toy, e questo è un dato di fatto, ora c'è da discutere su cosa accadrà d'ora in avanti, se il prossimo Eurofestival si terrà davvero in Israele(probabilmente si), ed in quale situazione sociale e politica il carrozzone eurovisivo sbarcherà in medio-oriente.

Nelle prime ore successive alla vittoria Israeliana sono già circolate le prime notizie di possibili boicottaggi riguardo la partecipazione di alcuni paesi alla prossima edizione, su tutti l'Islanda ad esempio che ha raccolto ben ventiduemila firme in favore della causa di boicottaggio della manifestazione, l'emittente televisiva nazionale islandese ha affermato che sta valutando il da farsi e che la loro partecipazione non è affatto certa, stesso discorso vale per l'Irlanda, tuttavia in quest ultimo caso il tutto è limitato ad un timido appello del sindaco di Dublino che ha invitato la televisione irlandese RTE a valutare il ritiro per la prossima edizione, e siamo certi che nei prossimi giorni usciranno altri articoli del genere provenienti da altre nazioni.

Ma perchè sta avvenendo tutto questo?E' giusto politicizzare un semplice contest musicale?E' lecito boicottare una manifestazione canora per scelte politiche non condivise?il buon senso direbbe di no, ma di certo il conflitto tra Israele e Palestina non può(e non deve) passare inosservato come se nulla fosse, specie in questi giorni, dal 15 Maggio infatti (giorno della Nakba, che tradotto significa giorno della catastrofe, ovvero il giorno successivo alla proclamazione dello stato d'Israele nel 1948) migliaia di palestinesi e filo-palestinesi si sono radunati a Gaza, in Cisgiordania ed altri territori di confine per manifestare contro Israele, gli inevitabili scontri hanno portato a decine di morti e centinaia di feriti.

Ora, è impossibile riscrivere la storia del conflitto israelo-palestinese in un solo articolo, ma provo a riassumervi brevemente(per chi non lo sapesse) cosa accadde e cosa sta accadendo:

Erano i primi anni venti quando la Palestina, all'epoca sotto l'Impero Ottomano ma gestito dalle forze militari britanniche in quel momento, è stata da sempre obiettivo di conquista dei sionisti che hanno considerato quelle terre come territorio del popolo ebraico(Terra Santa appunto), mentre il popolo palestinese che ci viveva da sempre la riteneva terra araba, la stessa opinione riguardava anche i paesi confinanti e filo-arabi quali Egitto, Giordania, Arabia Saudita, etc...

Ma è già dal 1928 che l'arrivo di sempre più numerosi ebrei in territorio palestinese ha portato alla nascita di conflitti interni tra ebrei e arabi, il tutto ebbe la sua escalation nel Maggio del 1948 quando venne ufficialmente proclamato lo stato d'Israele con l'appoggio della Gran Bretagna e dell'ONU, spacchettando di fatto il territorio palestinese.

Il popolo palestinese non si è mai dimostrato disponibile a tale "ospitalità" generando di fatto numerosi conflitti negli anni a venire, conflitti che hanno visto Israele quasi sempre trionfare(grazie ad un esercito forte e all'appoggio dei paesi ONU) e portare progressivamente via territori alla Palestina, fino a renderla quasi inesistente, tale progressione territoriale israeliana ha portato quasi settecentocinquantamila palestinesi a dover abbandonare le proprie terre e a rifugiarsi all'estero, in particolare in Libano ed Egitto.

Il punto di svolta si ha nel 1967, ovvero quando sia Israele che l'ONU si rendono conto di non poter sottovalutare l'identità e la resistenza palestinese, si apre quindi un trattato in cui viene assegnato ad Israele quasi il 70% del territorio conteso e alla Palestina il restante 30%, quest'ultima rifiuta ogni trattativa generando così un nuovo conflitto che vede nuovamente Israele vincitore e alla quasi cancellazione della Palestina, quest'ultimo conflitto ha fatto storcere il muso anche all'ONU stesso decretando di fatto la fine di ogni tentativo di mediazione.

Alla Palestina a questo punto non resta altro che Gaza ed alcuni lembi di terra sparsi qui e là, ed inasprisce la propria ribellione attraverso una "politica" militare terroristica guidata dal famoso gruppo terroristico di Hamas, la cronaca recente è pregna degli attentati suicidi da parte di palestinesi in territorio israeliano, scelta che ha portato chiaramente la comunità internazionale a bollare il popolo palestinese come un popolo di terroristi e non meritevole di attenzione e rispetto.

Il punto da analizzare è però il seguente, quanto un popolo può sopportare l'annientamento della propria identità senza "bullizzarsi"? Quanto un popolo può provare a resistere pacificamente contro una potenza militare e politica assai superiore alla propria? E' chiaro come quindi la rabbia del popolo palestinese si è trasformata dall'orgoglio nazionale, dalla difesa della propria identità ad odio contro un altro popolo che ha trionfato nell'oppressione del proprio, il che non giustifica certo ogni forma di attentato alla vita altrui, ma la spiega, la racconta, mostra l'evoluzione antropologica che ha portato oggi parte del popolo palestinese ad agire in questo modo.

Concludendo quindi, l'Eurovision in Israele sarà tranquillo, sicuro, pacifico e gioviale, ciò che resta alla coscienza di ognuno è se volervi prender parte o meno, se accettare ciò che Israele è e ha deciso di essere o meno, se approvare (o ignorare) ciò che Israele politicamente è e decide di essere, e nulla più...ad ognuno di voi la sua scelta.

lunedì 14 maggio 2018

QUESTO E' IL MIO EUROVISION!

Quale miglior motivo per tornare a scrivere se non descrivere questa mia nuova emozionante esperienza, quale?
ma l'Eurovision Song Contest ovviamente, quest'anno si è tenuto a Lisbona (in Portogallo) da l'8 al 12 Maggio.

Seguo l'Eurovision (solo) dal 2011, ovvero da quando l'Italia è tornata in gara (l'ultima volta era stata nel 1997 con gli Jalisse), il tutto è nato grazie ad un vecchio amico italo-sloveno che mi parlava di questa rassegna canora un pò "particolare" e della possibilità che il nostro paese tornasse finalmente a parteciparvi, e per fortuna questa possibilità si è trasformata in realtà ed ha permesso all'Italia e agli italiani di scoprire questo enorme carrozzone chiamato Eurovision.

(Sulla sinistra io insieme a Fabrizio Moro all'Eurovillage, posto in Placa do Commercio durante la rassegna, sulla destra io con Ermal Meta)
Ma dovete sapere che l'Eurovision non è solo un festival musicale, è molto molto altro, anzi forse soprattutto altro...
E' condivisione di se stessi con il resto del mondo, è l'essere completamente te stesso senza paure, è fratellanza, unione, affetto, amore in ogni sua forma, è passione, è amicizia, è un esplosione di emozioni concentrata in una sola settimana! E' totale libertà!
Ho reso l'idea delle sensazioni che si provano ad essere lì?
E' un qualcosa di unico nella vita e che probabilmente non è possibile trovare da nessun'altra parte.

Ovviamente intorno l'Eurovision c'è anche un paese da scoprire, da toccare, da respirare (e nel caso del Portogallo respirare il vento oceanico è stato come abbracciare e accogliere il mondo dentro di se), un paese da amare, apprezzare, comprendere e condividere con amici e parenti quando si torna a casa.

E poi c'è ovviamente la musica, essere lì in piedi, in Arena, con accanto spagnoli, portoghesi, danesi, inglesi, peruviani, colombiani(eh si ci sono anche eurofan di paesi completamente extraeuropei) finlandesi ed altre migliaia di persone di altri cento e più paesi, e gioire insieme, abbracciarsi, urlare, parlare, conoscersi, è qualcosa di fantastico e mai provato prima.

Questo è stato il mio Eurovision! Obrigado Portugal, obrigado Alvaro, obrigado Shòta, Obrigado a tutti coloro che hanno voluto che io entrassi nella loro vita, anche solo per un attimo, ed ovviamente un enorme grazie a tutti gli amici di OGAE ITALY, il fan club italiano dell'Eurovision (l'unico e l'originale).

giovedì 18 maggio 2017

[MUSICA] COME SONO ANDATE LE COSE A L'EUROFESTIVAL?

Francesco Gabbani
Francesco Gabbani(34) sul palco dell'Eurofestival
And the winner of Eurovision Song Contest 2017 is...It...PORTUGAL!

E' più o meno così che è andato quest'anno l'Eurofestival, dove il nostro Francesco Gabbani è stato fin dal principio il favorito indiscusso per la vittoria, questo...fino a poche ore prima della finale dello scorso sabato 13 Maggio, quando esibizione dopo esibizione si era capito che Gabbani e la sua scimmia non sarebbero più riusciti a portare l'Eurofestival nel nostro paese, un epilogo che ha deluso non solo molti italiani ma anche mezza Europa(che tuttavia poteva dimostrarcelo votandoci eh).

A trionfare è stato Salvador Sobral dal Portogallo con il brano "Amar Pelos dois"(Amare per entrambi), un pezzo dalle sonorità molto delicate e soavi, a detta di alcuni antiche, accompagnato da un arrangiamento notevole e dalle spiccate qualità vocali e interpretative dell'artista portoghese, che progressivamente hanno catturato il pubblico euro-festivaliero, fino a portarlo verso un trionfo a mani basse(ha vinto sia il voto della giurie che quello del pubblico).

PERCHE' HA VINTO SOBRAL?

Devo premettere, che a mio modesto parere, l'Eurovision Song Contest non è solo una kermesse musicale(la più imponente e importante del mondo a dire il vero), ma è molto molto altro...

Salvador Sobral
Salvador Sobral(27) durante l'esecuzione
della sua canzone
E' politica(anche se nessuno lo ammette), è diplomazia, è show, è spettacolo, è televisione! E questo inevitabilmente va ad influire sulla centralità dei brani e degli artisti in gara(almeno solo come artisti in se), ad esempio ricordiamo la vittoria di Conchita Wurst nel 2014, una vittoria non certo generata solo dalla sua potente voce e dal bellissimo brano portato in gara, ma anche dal suo personaggio, dal contesto, da un tema molto discusso in Italia come
Salvador Sobral
Salvador Sobral(27),  promuove la sua campagna
a favore dei rifugiati
in Europa in quell'anno(i diritti del mondo lgbt), e quest'anno è avvenuto lo stesso con Sobral, un ragazzo apparentemente timido ed impacciato, a tratti terribilmente goffo, ma che nel momento di cantare(e sopratutto parlare) ha tirato fuori tutte le sue capacità(e la furbizia), facendo ad esempio appelli in sala stampa a favore dei rifugiati(ed indossando costantemente una maglietta al riguardo, in foto a destra), un intento sicuramente umano e doveroso, ma che inevitabilmente all'Eurovision suona come una (diciamolo pure...) PARACULATA PAZZESCA!Anche questo, come fu per Conchita, tema centrale degli ultimi tempi.

Dovete sapere che il mondo eurovisivo(fan del contest, organizzatori, presentatori e tutto ciò che gira attorno) è molto, come dire..."bacchettone", nel senso che abbocca a tutto, ma davvero a tutto! Fa caso ad ogni virgola, ogni peto, ogni minima cosa influisce, l'eurofan medio ne parla, lo amplifica, lo distrugge, o al contrario lo esalta a livelli inimmaginabili, e bene, è lapalissiano come il personaggio Sobral sia riuscito con furbizia e dedizione (e secondo me anche con una strategia ben precisa al riguardo da parte della delegazione portoghese) ad incanalare verso di lui le simpatie(ed anche un pizzico di pietismo) e l'apprezzamento degli eurofan, oltre alla questione rifugiati possiamo parlare anche delle sue condizioni di salute che lo hanno costretto a saltare le prime prove sul palco(sostenute invece dalla sorella, autrice del brano), la sua annunciata mancanza sul red carpet(la cerimonia inaugurale dell'Eurofestival) al quale invece si è presentato(a sorpresa, seh come no!) dopo un'ora attirando su di sè ovviamente notevoli attenzioni, sicuramente Sobral avrebbe trionfato comunque, ma non certo con queste proporzioni, lasciando agli avversari solo le briciole.

COME SONO ANDATE LE ALTRE NAZIONI?

Kristian Kostov(17),
il rappresentante bulgaro
Beh al secondo posto è arrivata la Bulgaria con il giovanissimo Kristian Kostov(in foto), ed al terzo gli eccentrici Sunstroke Project dalla Moldavia con il brano Hey Mamma, il nostro Gabbani è precipitato anche giù dal podio chiudendo solo al sesto posto, dietro anche l'intramontabile Svezia ed il Belgio, in fondo alla classifica troviamo Germania e Spagna, due delle nazioni "più amate"(avoja!) all'Eurofestival.

Il prossimo anno si andrà quindi tutti quanti a Lisbona, la RTP(la tv nazionale portoghese) ha già annunciato che sarà infatti la capitale ad ospitare il contest del prossimo anno, il Portogallo è al primo trionfo all'Eurofestival, in testa(ancora per qualche anno) c'è l'Irlanda con 7 successi, segue la Svezia con 6, mentre l'Italia resta ferma a 2(con la vittoria del 1964 di Gigliola Cinguetti con "Non ho l'età" e del 1990 con Toto Cutugno e la sua "Insieme-1992").

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Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...