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martedì 4 dicembre 2018

EUROVISION 2019, ROAD TO TEL AVIV

Eurovision
Eesti laul 2019, la selezione estone per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: Deskgram.net)
Con questo articolo (primo di una lunga serie) vado ad inaugurare la rubrica "Eurovision 2019, road to Tel Aviv", una sorta di percorso che ci porterà insieme verso l'Eurovision Song Contest 2019 che si terrà il prossimo maggio proprio nella città israeliana, in questi articoli vi parlerò di varie selezioni nazionali di numerosi paesi e delle scelte che le varie delegazioni faranno per tentare di portare in patria il microfono di cristallo, nella fattispecie oggi andiamo a scoprire insieme cosa ci riservano per noi Estonia, Ungheria e Australia.
Partiamo proprio dall'Estonia, dove le sorprese non mancano, fra tutte il gradito ritorno di Sandra Nurmsalu che tutti gli eurofan già conoscono, in quanto rappresentò l'Estonia nel 2009 assieme alle Urban Symphony con il brano "Randajad", arrivando al sesto posto. (segue video)



Fra gli autori dei brani in gara nella selezione estone troviamo Stig Rasta(Eurovision 2015) Tanja (Eurovision 2014), volti noti in Estonia ed in tutto il mondo eurovisivo.

Ecco l'elenco completo degli artisti in gara nell'Eesti Laul 2019:

  • Kadiah - Believe
  • Kerli Kivilaan - Cold love
  • Inger - Coming Home
  • Sofia Rubina Hunter - Deep water
  • Around the sun - Follow me back
  • Lacy Jay - Halleluja
  • The Swingers - High heels in the neighbourhood
  • xtra Basic & Emily J - Hold me close
  • Synne Valtri - I'll do it my way
  • Iselomaad - Kaks miinust
  • Grete Paia - Kui isegi kaotan
  • Jennifer Cohen - Little baby El
  • Johanna Endra - Miks saa teed nii?
  • Lumevarv feat. INGA - Milline paev
  • Catlin Magi & Jan Pehk - Parmumang
  • Uku Suviste - Pretty little liar
  • Marko Kaar - Smile
  • Sandra Nurmsalu - Soovide puu
  • Victor Crone - Storm
  • Sissi - Strong
  • Ranele - Supernova
  • Stefan - Without you
  • Kaia Tamm - Wo sind die katzen?
  • Oed - Ohuloss
Riuscirà l'Estonia dopo tanto tempo a vincere nuovamente l'Eurovision Song Contest con uno di questi brani?lo scopriremo a Maggio, nel frattempo però l'appuntamento con la finale nazionale estone è per il 16 Febbraio(semifinali il 31 gennaio e 6 febbraio);

Eurovision
Logo dell' A dal 2019, la selezione ungherese per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: escplus)
E dall'Estonia ci spostiamo in Ungheria, anche qui infatti sono stati presentati i trenta partecipanti all'A Dal 2019, la selezione ungherese per l'Eurovision Song Contest, tra i nomi che spiccano maggiormente c'è senz'altro Joci Papai, che dopo solo due anni tenta di tornare sul palco di Eurovision (nel 2017 con la bellissima ed etnica "Origo"), ecco poi il ritorno di Andras Kallay Saunders, rappresentò l'Ungheria all'Eurovision nel 2014 con "Running"(segue video), stavolta però non sarà da solo, ma con il suo nuovo gruppo, i Middletonz.




Ma andiamo anche qui a vedere l'elenco completo dei partecipanti:

  • Akusztik Planet - Nyàry Zàpor
  • Oliver Berkes - Lighthouse
  • Timi Antal feat. Gergo Demko - Almos Vilag
  • Fatal Error - Kulcs
  • Dayana - Little bird
  • Deniz - Ide varlàk vissza
  • Goti - Czak egi perc
  • Klara Hajdu - You're gonna rise
  • Barni Hamar - Wasted
  • David Hirtli - Alabama hotel
  • Konyha - Szaszor Visszajattszot
  • Kyra Fedor - Maradj Meg
  • Leander Kills - Hazavàgyom
  • Mocsok 1 Kolyok - Egyszer
  • Monyò Project - Run baby run
  • Bogy Nagy - Holnap
  • Nomàd - A remèny Hidjai
  • Gergo Olah - Hòzzad Bùjnèk
  • Joci Papai - Az èm àpam
  • Petruska - Help me out from here
  • Rozina Patkai - Freedom
  • Ruby Harlem - Farrò
  • Savus - Bàrat
  • Gergo Szekèr - Madàr, repulj!
  • The Sign - O
  • The Middletonz - Roses
  • Laszlai Barai - Someone who lives like this
  • USNK - Posztolj
  • Bence Vara - Szòtlansàg
  • Yesyes - Incomplete
L'Ungheria non ha mai vinto l'Eurovision Song Contest, nonostante abbia spesso portato pezzi più che validi, può vantare infatti numerose top ten, riuscirà a farcela quest'anno?magari con un brano in ungherese?la finale nazionale è fissata per il 23 Febbraio prossimo (a partire dal 19 gennaio tre eliminatorie, due semifinali e la finale);

Eurovision
Australia decides, la prima selezione australiana
per l'Eurovision Song Contest
(immagini: sbs)
Per la prima volta l'Australia decide di non scegliere internamente il proprio artista da portare sul palco di Eurovision, ma farà una selezione nazionale, la SBS (l'emittente australiana aderente all'EBU) ha già pubblicato alcuni nomi che faranno parte di questa selezione, andiamo a scoprire chi sono:

Il nome più altisonante è senz'altro quello del gruppo degli Sheppard, famosi in tutto il mondo con la hit "Geronimo"(segue video), assieme a loro si contenderanno un posto per Tel Aviv anche Kate Miller Heidke (artista con quattro album all'attivo), il particolare duo degli Electric Fields che, secondo indiscrezioni, tenterebbe di conquistare il pass per Eurovision con un brano in lingua aborigena, ed infine il tenore Mark Vincent che potrebbe rappresentare la "quota lirica" del prossimo ESC, questi sono solo alcuni dei nomi resi pubblici, seguiranno senz'altro degli altri, ancora non è noto il format della selezione ne tanto meno le date.




Seguiremo ovviamente tutte queste selezioni, così come molte altre, non mancheranno gli aggiornamenti al riguardo qui sul mio blog e su OGAE ITALY, per il quale scrivo di tanto in tanto, per restare sempre aggiornati su Eurovision 2019 non dovete far altro che cliccare qui e mettere MI PIACE alla mia pagina facebook.

martedì 11 settembre 2018

[ATTUALITA'] CINQUE STELLE, EUROVISION E TRUMP

Una istantanea di me relativa ad un paio
d'inverni fa

Come vi avevo promesso erano in progetto degli articoli riguardanti vari argomenti, ma che, per vari motivi non sono riuscito a scrivere, prevalentemente il lavoro e gli esami universitari che assorbono tempo ed energia per dedicarsi a qualsiasi altra cosa.

Scusandomi per tale mia mancanza ho deciso di proporvi questo articolo unico che va a toccare tutti e tre gli argomenti proposti, che vi vado a ricordare:





- Tre cose che apprezzo del Movimento Cinque Stelle:

Mi avete accusato spesso di essere troppo di sinistra(in modo particolare eccessivamente simpatizzante del Partito Democratico), e bene, con questo articolo vorrei palesarvi la mia più totale obiettività, e che le mie critiche verso un partito piuttosto che un altro(o Movimento), verso un politico piuttosto che un altro è semplicemente dovuto al mio spirito critico, alle mie idee ed alla mia personale visione della vita, se leggete tra le righe dei miei vari articoli troverete critiche (ed elogi) verso ogni tipologia partitica e politica, per cui non limitatevi a leggere solo ciò che vi aggrada, ma tentate, attraverso lo sviluppo di uno spiccato spirito critico, di fare una valutazione d'insieme.

- A che punto siamo con l'organizzazione dell'Eurovision Song Contest 2019? V'illustrerò in breve le problematiche emerse, le location che sono ancora in lizza per ospitarlo e le possibili pressioni politiche che potrebbero esserci.

- Donald Trump e le sue ultime grane, uno dei suoi collaboratori più stretti ha infatti scritto una lettera anonima e l'ha recapitata al New York Times, cosa c'era scritto in questa lettera? Beh, lo trovate sul fondo dell'articolo (prima però leggete anche il resto eh).

Bene, partiamo!

TRE COSE CHE APPREZZO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE:

movimento cinque stelle
Il logo del Movimento Cinque Stelle
Come detto, mi avete spesso accusato di essere troppo avverso al Movimento Pentastellato, pertanto vi elenco di seguito tre cose che apprezzo:

1) L'AVER RIAVVICINATO IL POPOLO ALLA POLITICA

E' sicuramente una delle qualità del Movimento che più apprezzo, nel bene e nel male i pentastellati sono stati capaci di riavvicinare il popolo ad un distacco dalla politica che i grandi partiti non avevano colto, o perlomeno, non han mai fatto nulla per diminuirne le distanze, d'altro canto però questo riavvicinamento "popolare" ha impoverito la classe dirigente sotto il profilo tecnico e della preparazione nelle più disparate materie(in tema economico, sociale e culturale), generando un appiattimento culturale anche in politica, andazzo che va assolutamente osteggiato e combattuto.
Sapete, a mio avviso il potere del popolo deve fermarsi al voto e non andare oltre andando a sostituire in prima persona le classi dirigenti e professionali.

2) L'UTILIZZO DEL WEB COME MEZZO DI DIFFUSIONE DELLA PROPRIA POLITICA

Internet ha avuto sicuramente una grande influenza nell'ascesa del Movimento e ciò va loro sicuramente riconosciuto, tuttavia il problema sorge quando viene concesso a chiunque di poter scrivere, pubblicare e diffondere notizie(vere o false) che influenzano l'opinione pubblica sui più disparati temi rischiando di generare rischiose disinformazioni ed una formazione informatico-culturale pericolosa (vedi questione vaccini).

3) ALCUNI PARLAMENTARI

Sarò sincero, pochi alti dirigenti del Movimento Cinque Stelle sono da me apprezzati, per via delle loro politiche, del loro status culturale e delle loro dichiarazioni pubbliche, tuttavia sono molti i parlamentari che, nel loro piccolo, agiscono e lavorano assiduamente per far risaltare a livello nazionale le problematiche locali, inoltre il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico si è dimostrato spesso e volentieri assai più lungimirante ed equilibrato nell'inquadrare la giusta via da seguire per una politica efficace e più equa, e rappresenta sicuramente un esempio da seguire per tutto il Movimento.

eurovision song contest
Il logo(provvisorio) dell'Eurovision Song Contest 2019
EUROVISION 2019, A CHE PUNTO SIAMO?

Ve la farò breve, Tel Aviv è la principale indiziata per ospitare l'evento del prossimo anno, ma Gerusalemme non è ancora da escludere dalla corsa, la televisione israeliana KAN ha indicato Tel Aviv come prima scelta e l'EBU(European Broadcasting Union) che organizza il contest sembra approvare, tuttavia scioglierà le riserve entro qualche giorno.

Nel frattempo, proprio l'EBU ha scritto una lettera rivolta al Premier israeliano  Benjamin Netanyahu con alcune brevi regole da rispettare per la buona riuscita del contest sotto tutti i punti di vista, è una lettera che l'EBU spedisce ogni anno ad ogni organizzatore, per cui non vi è nulla di anomalo in tutto questo.

Da tenere d'occhio i possibili boicottaggi da parte di alcuni artisti e paesi nei confronti dell'organizzazione israeliana, tuttavia al momento nessuna posizione ufficiale di boicottaggio è stata messa in atto da nessun paese, ovviamente il tutto è dovuto al conflitto tra Israele e Palestina che da sempre caratterizza quella parte di medioriente.

Donald Trump
Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d'America
TRUMP E LA LETTERA DI GIUDA

Donald Trump, appreso della lettera pubblicata sul New York Times è andato su tutte le furie, ma perchè?Cosa era contenuto in questa lettera anonima?e chi l'ha scritta?Ecco le risposte a queste domande:

Nella lettera vi è palesemente scritto del comportamento che Trump ha all'interno della Casa Bianca e di come egli si comporta durante le riunioni nella sala ovale, riunioni volte a prendere posizione sulle più svariate decisioni da prendere riguardanti le politiche nazionali ed internazionali, nella lettera si afferma di come trattare con Trump è qualcosa che porta al limite della pazzia, spesso e volentieri infatti pare che il Presidente cambi radicalmente idea a poche ore di distanza, e che quando sembra che tutto è stato deciso egli ribalta completamente la situazione( un pò come Alessandro Borghese?) facendo perdere le staffe al suo staff(bel gioco di parole vero?) e buttando al vento ore, giorni e mesi di lavoro, ovviamente queste sono informazioni estremamente riservate, che tuttavia, uno dei suoi più vicini collaboratori ha deciso di rendere pubbliche in modo anonimo, questo collaboratore ha inoltre affermato come più volte hanno permesso a Trump di evitare di prendere decisione impulsive e altamente compromettenti per il futuro degli Stati Uniti e del mondo intero (che Trump volesse davvero bombardare la Corea del nord qualche mese fa?), insomma, tutto ciò potrebbe incancrenire notevolmente i rapporti tra il Presidente ed i suoi collaboratori aprendo una sorta di caccia al Giuda e creando dissapori anche all'interno del partito Repubblicano, le cui politiche trumpiane piacciono sempre meno.

BENVENUTI SUL MIO NUOVO BLOG

Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...