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domenica 29 marzo 2020

L'UNIONE EUROPEA SI SVEGLI, O FINIRÀ!

Ursula Von der Leyen, Presidente della commissione europea

In questi giorni di piena emergenza per via della pandemia di Coronavirus si sta scrivendo la storia, anche in chiave Unione Europea, che ce ne si renda conto o meno il futuro dell'Europa per come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi si gioca in queste settimane e nei prossimi mesi.
Belle parole, sostegno morale e chiacchiere fanno piacere, ma servono azioni concrete, soldi, materiale sanitario ed UN PIANO ECONOMICO PER SOSTENERE QUEL CHE SARÀ. In piccola parte ciò è avvenuto attraverso il momentaneo stop del "Patto di stabilità" che bloccava la possibilità dei singoli paesi di poter spendere oltre una percentuale prestabilita rispetto al proprio debito pubblico, e paesi come Germania, Francia ed Austria hanno sostenuto in parte la fornitura di materiale sanitario necessario al nostro paese, altri no (vedi Repubblica Ceca che ha intascato 1 milione di mascherine destinate al nostro paese), i tedeschi stanno addirittura ospitando alcuni dei nostri malati nei loro ospedali, e ciò è sicuramente encomiabile.
 
Tuttavia i problemi stanno sorgendo sulla visione a lungo termine e cioè sul come fronteggiare nei prossimi mesi la crisi economica che si sta generando, ed è qui che l'Europa si mostra disunita, frantumata, disinteressata ai problemi dell'altro e scollegata dalla realtà, paesi come Austria, Germania e Paesi Bassi si dicono assolutamente contrari ad una condivisione collettiva del debito dei vari paesi in modo che chi è più ricco sostiene chi è più povero, in poche parole CONDIVISIONE.

Ciò che mi chiedo a questo punto è: A COSA SERVE L'EUROPA se non a condividere e sostenersi a vicenda? specialmente in un momento d'emergenza storica come questa? Se ognuno continua a pensare al proprio orticello l'Europa non andrà molto lontano e si sfalderà pezzo dopo pezzo, e le conseguenze potrebbero essere molto più gravi di quel che pensiamo, divisi non si va lontano, ma di fatto non lo siamo già?

sabato 25 maggio 2019

[POLITICA] CHI VOTARE ALLE ELEZIONI EUROPEE?

elezioni europee
Fac simile della scheda elettorale
(Immagini:Avellino Today)

Dopo il mio articolo relativo al perché si vota e del perché è importante votare (articolo che potete rileggere cliccando QUI), oggi, ad un giorno dall'apertura delle urne voglio parlarvi dei principali partiti presenti a questa tornata elettorale, in modo, che per i più indecisi si possa far maggior chiarezza relativamente ai programmi, alle idee e alle proposte che ogni partito candidato s'impegna a portare avanti nel prossimo Parlamento Europeo.

Andiamo quindi ad analizzare molto brevemente il tutto, partito per partito:

PARTITO ANIMALISTA: Forse per la prima volta un partito 100% animalista si presenta ad una tornata elettorale, come dice il nome stesso è un partito costruito appositamente ed unicamente per difendere i diritti degli animali, attraverso la loro tutela, i principali obbiettivi sono la chiusura degli allevamenti intensivi, la salvaguardia della fauna nel loro ambiente naturale e leggi a tutela degli animali;

EUROPA VERDE: Si possono definire come gli ex "Verdi", partito che in Italia non ha mai sfondato come avrebbe dovuto, vanno invece forte in paesi come l'Olanda ed il Nord Europa in generale, si definiscono un partito volto all'ecologismo e alla salvaguardia dell'ambiente;

PARTITO DEMOCRATICO: Beh, sul Partito Democratico non c'è molto da dire, e la nuova direzione targata Zingaretti è ancora di difficile inquadratura, è un partito piuttosto eterogeneo che racchiude dentro se molteplici visioni che spesso e volentieri si scontrano, anche aspramente, riuscirà Zingaretti a riunirle e farle convergere verso un idea di centrosinistra unito e solidale?Per il momento si deve andare un pò sulla fiducia per appoggiarli.

FORZA ITALIA: Silvio Berlusconi non molla la presa, e non credo ci sia davvero bisogno di aggiungere molto altro sul partito proprietà privata del cavaliere, abbiamo avuto venti e più di anni di tempo per imparare a conoscerlo a pieno.

+ EUROPA: Un partito che sinceramente non ho ancora capito se si colloca più a destra o più a sinistra, forse per questo è il caso di ubicarlo al centro, ma con tendenze a sinistra, viste le loro posizioni in tema d'immigrazione e di diritti, a favore dell'integrazione e dell'uguaglianza.

FORZA NUOVA E CASAPOUND: Due partiti diversi sulla carta, uguali negli ideali, sulle ceneri del partito fascista nascono queste due forze politiche che si rifanno a quel "Fascismo sociale" tanto caro ai nostalgici del ventennio, in pratica la loro intenzione è di riprendere "le cose buone" fatte durante il periodo fascista, tralasciando quelle meno buone, l'unico problema è che raramente ci riescono a non ricascare in quei comportamenti violenti e suprematisti tipici di quegli anni.

LEGA - SALVINI PREMIER: E' senz'altro il partito più in auge al momento, e, sondaggi alla mano dovrebbe arrivare primo a questa tornata elettorale europea, cosa propongono? una politica immigratoria severa e in soldoni un ritorno al passato attraverso un ritorno al nazionalismo ed una disgregazione progressiva dell'unione europea, anti abortisti, anti parità dei sessi, per la famiglia tradizionale e per una politica economica volta a l'oggi e non al domani.

LA SINISTRA: Un partito che abbraccia diverse tematiche, dal femminismo all'ecologismo, dalla parità dei sessi ai diritti lgbt, dall'equità sociale ad un Europa riformata, lontana dalla politica bancaria e di pochi, per un'Europa dei popoli (ma uniti tutti insieme).

MOVIMENTO CINQUE STELLE: Alla pari del Partito Democratico, è ancor più difficile collocare il movimento grillino, ideali di destra, sinistra, centro?difficile dirlo, ogni giorno è un giorno nuovo per loro, di certo hanno dimostrato che sono per l'immobilismo più totale (niente grandi opere, niente grandi progetti, niente grosse riforme), possiamo quindi classificarli come un partito conservatore?forse si, almeno fino ad oggi, in comune con la Lega c'è una politica volta all'oggi piuttosto che al domani, volto più all'assistenzialismo e meno alla progettualità sul lungo termine.

FRATELLI D'ITALIA: Il partito della Meloni si colloca nell'estrema destra, un pò più della Lega ed un filino meno di Forza Nuova e Casapound, partito anti immigrazione, contrario all'aborto, per la totale abrogazione dei diritti lgbt, per la famiglia tradizionale e la supremazia dell'uomo sulla donna.


Vi sono poi altri partiti, che però non dovrebbero superare o comunque lottare per superare la soglia di sbarramento del 4%, come il Partito Comunista, il Partito Pirata, il Popolo della Famiglia, etc..., in genere collocati nelle estremità dei due poli (destra e sinistra).

Spero con questo breve articolo di aver chiarito qualche vostro dubbio, e che domani andrete a votare un pò più consapevolmente.

Se non sapete come votare, v'invito a rileggere ancora una volta la mia guida al voto redatta ieri, in cui potete trovare le istruzioni su come votare, non che l'elenco dei candidati per ogni partito (CLICCA QUI PER LEGGERLA).

V'invito a commentare questo post per dire la vostra, porre domande o semplicemente commentare, potete farlo anche attraverso la mia pagina Facebook.

venerdì 24 maggio 2019

[POLITICA] BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI EUROPEE

elezioni europee
Elezioni Europee 2019
(Immagini: Termometropolitico)
Torno a scrivere sul blog dopo lungo tempo, e lo faccio per un buon motivo, le ELEZIONI EUROPEE 2019, ho notato in queste settimane un silenzio piuttosto assordante in merito, non che una disinformazione da parte dei cittadini in tal senso, pertanto con questo articolo vorrei spiegare in modo semplice ed intuitivo come funzionano, perchè andare a votare e quali partiti e candidati sono presenti a questa tornata elettorale.

COME FUNZIONANO LE ELEZIONI EUROPEE?

Beh in realtà è molto semplice, ogni paese membro esprime un determinato numero di parlamentari in base alla popolazione (l'Italia ne elegge 73 ad esempio), per un totale di 750 parlamentari più il Presidente, ogni partito all'interno della propria nazione aderisce ad un determinato gruppo parlamentare europeo (i più noti sono il PPE, Partito Popolare Europeo, prevalentemente formato dai partiti di centrodestra, il PSE, Partito Socialista Europeo, in genere rimpolpato dai partiti di centrosinistra), l'ALDE (Il gruppo dei liberal-democratici) e l'ECR (Gli euroscettici per intenderci), che sono, fino ad oggi i gruppi più numerosi, poi ve ne sono molti altri.

PERCHE' ANDARE A VOTARE?

Mai come stavolta le ELEZIONI EUROPEE sono importanti per il futuro dell'intero continente europeo, con l'avanzata del sovranismo e del nazionalismo infatti il sistema europeo è messo a serio rischio, e per sistema europeo s'intende la stabilità, la pace e tutto ciò che è stato costruito dal secondo dopoguerra in poi, l'Europa va cambiata?certamente, l'Europa delle banche, dell'economia imposta e dell'austerità va rivista? assolutamente! Ma non è certo distruggendola che si arriverà a questo obiettivo.

L'Europa è la nostra casa e deve rimanerlo sempre, da che mondo e mondo rinchiudersi nel proprio orticello non ha mai portato frutti a nessuno, pensate davvero che se paesi come la Francia, l'Italia, l'Austria, l'Ungheria e così molti altri pensassero unicamente a se stessi il sistema Europa possa reggere e tener botta a potenze economiche come Stati Uniti e Cina, pensate davvero che attraverso sovranismo e nazionalismo si possa competere nel sistema economico attuale?pensate davvero che abbandonando l'Europa e l'Euro si possa tornare ad un'economia florida? se la risposta è si allora sapete già chi votare immagino, ma attenzione, questo non vuol dire che è sbagliato votare gli euro scettici, ma va fatto con consapevolezza ed accettandone poi eventualmente le conseguenze di tale scelta, vogliamo davvero distruggere tutto o contribuire a ricostruire in modo differente? vogliamo davvero provare a costruire un'Europa uguale per tutti, federale, con leggi, tasse, diritti e doveri uguali per tutti? e allora rimbocchiamoci le mani, e votiamo consapevolmente!

Inevitabilmente l'esito di queste elezioni europee avrà ripercussioni anche sul piano nazionale, e lo starete notando dalle continue discussioni tra i vari partiti, tanto all'interno della maggioranza quanto da parte dell'opposizione, per cui quando voterete pensate anche in tal senso, perchè si, il voto è in grado davvero di spostare un paese o un intero continente verso una direzione piuttosto che un'altra, e la responsabilità è anche nostra.

CHI SONO I CANDIDATI IN ITALIA?

Ecco di seguito i partiti candidati in Italia nelle circoscrizioni Nord-est, Nord-ovest, Centro, Sud e Isole:

  • EUROPA VERDE
  • LEGA
  • FRATELLI D'ITALIA
  • PARTITO PIRATA
  • POPOLO DELLA FAMIGLIA
  • PARTITO ANIMALISTA
  • PARTITO DEMOCRATICO
  • LA SINISTRA
  • + EUROPA
  • MOVIMENTO CINQUE STELLE
  • FORZA ITALIA
  • FORZA NUOVA
  • CASAPOUND ITALIA
  • PARTITO COMUNISTA
  • POPOLARI PER L'ITALIA
ATTENZIONE!

Non tutti i partiti sono candidati in tutte le circoscrizioni, per cui controlla all'interno del seggio o sulla scheda elettorale quali partiti sono presenti nella tua circoscrizione.

Ogni partito ha un numero di candidati, l'elettore può votare nel seguente modo:

- Barrando unicamente il simbolo del partito scelto;

- Barrando il simbolo del partito scelto e scrivendo il nome e cognome o solo il cognome di uno, due o tre candidati per quel partito nella propria circoscrizione.

ATTENZIONE!

Se si sceglie più di un nome almeno uno dei due o tre candidati deve essere di sesso opposto (per intenderci non potete scegliere tre donne o tre uomini), pena l'annullamento della seconda/terza preferenza.

QUI POTETE TROVARE L'ELENCO DEI VARI 

E QUI UNA GUIDA RIASSUNTIVA SULLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE: https://www.elezioni-europee.eu/come-si-vota/italia

Vota consapevole, vota informato!

mercoledì 19 dicembre 2018

[POLITICA] LA MEGLIO SCHIAVITU'

Budapest, le proteste di piazza contro il Premier Orban
(immagini:ilfattoquotidiano.it)

Citando una celebre pellicola di casa nostra si può sintetizzare così il nuovo provvedimento "Made in Hungary" da parte del premier Viktor Orban, "La meglio schiavitù", ma di cosa si tratta?E perchè ha suscitato le proteste di quel popolo che fino a qualche mese fa sembrava appoggiarlo incondizionatamente?
Le continue politiche illiberali portate avanti in questi anni dal governo Orban hanno generato una mancanza di manodopera nelle imprese ungheresi, tanto da portare tali imprese sull'orlo del fallimento, e a proteste piuttosto insistenti da parte delle stesse, e bene, quale provvedimento è stato messo in pratica per debellare questa piaga frutto di politiche iper nazionaliste che hanno generato la mancanza di lavoratori?abbassare le tasse per le assunzioni?no, incentivare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro?nemmeno, e allora cosa?

"FORNIRE ALLE AZIENDE LA POSSIBILITA' DI EROGARE FINO A 400 ORE DI STRAORDINARIO PAGABILI IN TRE ANNI"

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro no?In pratica si sfruttano fino all'osso i lavoratori già presenti con ore di lavoro aggiuntive che non vengono loro pagate, o meglio, i datori di lavoro hanno tre anni di tempo per farlo, in parole povere lavori oggi per essere pagato nel 2021, non è "straordinario"?

Le proteste di piazza sono state decise, e molti leader delle opposizioni sono stati barbaramente aggrediti quando hanno provato a dire la loro nei telegiornali della tv di stato(Mtv), seppur qualcuno sostiene che sia stata tutta una montatura per mettere in cattiva luce Orban.

E' tuttavia chiaro che neanche il leader più acclamato dinanzi a misure del genere può restare immacolato dalla furia popolare, popolo, quello stesso popolo, che lo ha portato al potere per tutti questi anni ed ha appoggiato le sue politiche liberticide, nazionaliste ed al limite del complottismo, ma la democrazia è questa, sempre viva la democrazia, ma quando se ne abusa e si perde il contatto con chi ti ha permesso di giungere fin lassù rischi grosso, e nessun capo supremo è invincibile dinanzi alla furia del suo popolo, in fondo Niccolò Machiavelli nel suo "Il Principe" lo disse già svariati anni or sono(parecchi a dir lo vero):

La bontà di un buon "Principe" si vede nella sua capacità di mostrare al popolo di quanto il suo governo sia necessario per il suo benessere.

Evidentemente Orban non l'ha letto, come non l'han letto tutti coloro che prendono costui come esempio di buon governo (ogni riferimento a politici nostrani è puramente voluto), attenzione a tirar troppo la corda, si sa, presto o tardi si spezzerà, e cadere dalla cima della piramide potrebbe essere assai doloroso. 

So bene di come questo mio articolo sia piuttosto "schierato" e nettamente contrapposto ad una frangia politica piuttosto che ad un'altra, ma sinceramente ditemi voi come si fa ad appoggiare qualcuno dopo un provvedimento schiavista nei confronti del suo popolo?

Siete come sempre liberi di condividere e commentare, potete farlo anche sulla pagina facebook del blog.

domenica 24 giugno 2018

[ATTUALITA'] MIGRANTE, RIFUGIATO, PROFUGO, CLANDESTINO...

Migranti
Istantanea dell'ultimo salvataggio in mare da parte della ONG Lifeline

Migrante, rifugiato, profugo, clandestino, quattro splendide parole, non trovate?(semicit. Albus Percival Wulfric Bryan Silente), tuttavia ho notato che si fa molta confusione tra queste parole, spesso vengono infatti utilizzate come sinonimi, cosa etimologicamente sbagliata, pertanto che ne dite se cerchiamo di fare chiarezza?
Proprio oggi il Presidente francese Macron ha dichiarato:

"Favorevole a sanzioni finanziarie per chi si rifiuta di accogliere i rifugiati"

In molti sul web (ma anche numerosi politici) hanno urlato allo scandalo, quando invece non c'è nulla da scandalizzarsi, perchè?

Per RIFUGIATO non s'intende chiunque sbarchi a Lampedusa, in Sicilia, a Malta, in Grecia o in qualsivoglia porto che li accoglie, ma a coloro che, in seguito ad una regolare richiesta d'asilo vengono riconosciuti come tali e pertanto hanno diritto a restare nel paese al quale richiedono asilo.
E chi ha diritto allo status di RIFUGIATO? Tutti coloro che sono perseguitati da regimi, dittature, o che rischiano la vita per ragioni di credo politico, religioso, etnia, sessualità e altre fattispecie similari, e che pertanto, per salvaguardare la vita propria e/o dei relativi familiari fugge dal proprio paese e chiede aiuto ad uno Stato terzo.

E quindi a questa categoria d'individui che il Presidente francese si rivolge, ed è questa la tipologia che la Francia ad esempio accetta in gran numero con percentuali di ridistribuzione(su piano europeo) al di sopra del 10%, contro il 2,4% dell'Italia.

E GLI ALTRI QUINDI CHI SONO?

E' qui che andiamo a definire i restanti termini:

Per MIGRANTE s'intende chiunque per qualsivoglia motivo lascia il proprio paese e si reca in un altro(in modo più o meno regolare) per motivi di migliori opportunità di vita, un pò quello che facevamo noi nei primi anni del Novecento, andando verso "le americhe" alla ricerca di miglior fortuna, pertanto possiamo classificare la parola "Migrante" come una macroparola che racchiude tutte le altre al suo interno.

Viene riconosciuto come CLANDESTINO invece colui che entra in un altro paese senza permessi, o che, successivamente ad un visto turistico non lascia il paese dopo la scadenza dello stesso, sarebbe corretto escludere da questa categoria coloro che giungono in un paese tramite i barconi però ad esempio, in quanto di fatto non arrivano in un paese straniero con l'intento di entrarvi clandestinamente, ma per fuggire da miseria, guerre e situazioni sociali molto difficili, o almeno per il 90% di costoro è così.

Infine possiamo definire PROFUGO colui che fugge dal proprio paese per via di persecuzioni razziali o politiche, ma che tuttavia non ha i requisiti per poter richiedere lo status di rifugiato e che quindi vede rigettata ogni istanza o richiesta di asilo politico, questa categoria rientra tra la percentuale maggiore di coloro che giungono dal Mediterraneo verso l'Europa, ed è su questi ultimi che è necessario lavorare a livello politico e sociale.

Concludendo quindi, capite bene di come è necessario distinguere in modo netto i vari termini in modo da non confondere chi, per diritto internazionale, ha diritto a beneficiare della protezione di uno Stato diverso dal proprio, e di chi invece no, ma che, in quanto essere umano ha comunque il medesimo diritto di veder salvaguardata e rispettata la propria vita, seppur in una situazione giuridica complicata, al quale ogni paese, ed in particolare l'Unione Europea deve legiferare ed agire in modo netto, in quanto i paesi del sud Europa da soli non riescono ( ed in alcuni casi non vogliono più) a salvaguardare da soli l'emergenza immigrazione dell'ultimo decennio.

Spero che questo breve articolo vi sia stato utile per comprendere le differenze etimologiche di ogni termine, e che ciò, d'ora in avanti vi serva per comprendere meglio, nei vari dibattiti politici che ascolterete in tv o leggerete sui giornali, la differente situazione di ogni migrante.

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venerdì 1 giugno 2018

[POLITICA] PARTE IL GOVERNO CONTE, ANALISI, MINISTRI E PROSPETTIVE

giuseppe conte
Giuseppe Conte, il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri

Il nuovo governo tra Movimento Cinquestelle e Lega è ufficialmente entrato in piene funzioni, con il giuramento di oggi, conclusosi poco fa infatti, Giuseppe Conte è il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.

Dopo giorni tormentati per le cronache di cui ormai tutti siamo a conoscenza(nel caso volessi saperne di più clicca sul link) il tanto decantato "governo del cambiamento" ha ufficialmente avuto inizio, ma quali sono le principali proposte che questo esecutivo ha promesso al popolo italiano? andiamole ad analizzare nel dettaglio:

SUL FRONTE EUROPEO...

...il contratto parla di ridiscutere tutti gli accordi fino ad oggi vigenti, giudicati iniqui e troppo condizionati dai mercati, non che tentare di richiedere "prestiti in deficit" necessari agli investimenti, prestiti fino ad oggi negati al nostro paese per via dell'eccessivo debito pubblico ( per riassumere il senso di quest'ultimo punto è come se un individuo che avesse centomila euro di debiti richiedesse un mutuo per l'acquisto di una nuova casa), protagonisti in queste trattative saranno il Ministro per gli Affari Esteri Moavero Milanesi, il Ministro per gli Affari Europei Savona e quello dell'Economia Tria, la convivialità tra questi tre ometti sarà indispensabile per la stabilità di questo governo (segnatevi questa cosa).

PER QUANTO RIGUARDA L'INTERNO...

...di cui il titolare del rispettivo Ministero sarà Matteo Salvini stesso, le prerogative fondamentali riguarderanno due punti cardine: la sicurezza e l'immigrazione, per certi versi due fattispecie legate tra loro(secondo il leader del carroccio), il tutto attraverso una diminuzione degli sbarchi attraverso accordi con gli stati da cui i barconi partono e politiche di chiusura verso l'accoglienza, inoltre con l'assunzione di nuove forze dell'ordine ed il rafforzamento di queste(da trovare le coperture per tale operazione), indubbia inoltre la discussione di una legge sulla legittima difesa;

ASILI GRATIS PER TUTTI(MA NON PROPRIO TUTTI)

Sembra un roboante slogan, ma è cio che il contratto di governo prevede, asili nido gratuiti per i bambini di cittadinanza italiana e quindi relative famiglie, inoltre IVA ZERO sui prodotti per l'infanzia(pannolini, latte, biberon, etc...), da valutare ovviamente il costo di tale operazione.

LEGGE FORNERO(PENSIONI)

Un punto primario, principale, fondamentale, forse quello che più di tutti ha portato voti sia al Movimento che alla Lega, inizialmente si parlava di abolizione totale della legge, ora si cita solo una sostanziale modifica, da valutare la possibile introduzione della tanto amata "quota 100"(ovvero la somma deve raggiungere cento, tra età anagrafica e contributi, per poter andare in pensione);

FLAT TAX

Altro punto cardine relativo al programma di centrodestra che Matteo Salvini è riuscito ad inserire nell'accordo di governo è la Flat Tax(tassa piatta), essa prevede due sole aliquote in base alle fasce di reddito, una al 15% ed una al 20%, aliquote che si estendono anche per partite iva e le imprese, in base al reddito inoltre sarà possibile detrarre almeno 3000€ dalla dichiarazione dei redditi, ma essendo questa la riforma finanziaria più onerosa da fare richiederà tempo e la ricerca delle coperture necessarie per attuarla;

REDDITO DI CITTADINANZA

E dulcis in fundo, ultimo ma non ultimo, il reddito di cittadinanza, quel provvedimento che, specialmente al sud è stato accolto dalla popolazione con giubilo estremo, forse eccessivo.

Cavallo di battaglia che ha permesso al Movimento Cinquestelle di raggiungere il 32% alle scorse elezioni esso prevede fino a 780€ a persona per coloro che non hanno un lavoro, tale forma di assistenzialismo verrebbe poi erogata fino a quando gli uffici di collocamento(che verrebbero riformati a nuova funzione per ottemperare a tale nuova misura) non proporranno al disoccupato almeno tre offerte di lavoro in massimo due anni, se il disoccupato non accetta almeno una di queste perderà il diritto di ricevere il reddito, anche qui da ricercare le coperture (costo stimato 17 miliardi) non che ostacolata in qualche modo la possibile truffa di alcuni usufruitori(gente che ne beneficerà e lavorerà a nero allo stesso tempo).

I MINISTRI

Il Ministro dell'Interno come già detto sarà Matteo Salvini che ricoprirà anche l'incarico di Viceministro, esattamente come Luigi di Maio che oltre a ciò sarà il titolare del dicastero del Lavoro e dello Sviluppo Economico, a l'Economia e Finanza si è optato per Giovanni Tria, anche lui critico verso l'attuale gestione finanziaria dell'Unione Europea, ma convintamente europeista.

Agli affari esteri un nome "strano" relativo ad un "governo del cambiamento", si tratta di Enzo Moavero Milanesi, già ministro nei governi Letta e Monti;

Alla giustizia il grillino Alfonso Bonafede, mentre alla difesa ci sarà Elisabetta Trenta, non iscritta al Movimento ma comunque in quota cinquestelle, ministero grillino anche quello delle Infrastrutture e dei Trasporti affidato a Danilo Toninelli (su questo Ministero aleggiano le decisioni da prendere riguardo l'alta velocità Torino-Lione e quindi avrà un focus speciale nei prossimi mesi), alle Politiche Agricole, Alimentali e Forestali il leghista Gian Marco Centinaio, appassionato del "made in Italy", a l'Ambiente l'ex generale Sergio Costa, in passato molto attivo contro l'inquinamento da sostanze chimiche e tossiche, in particolare nella terra dei fuochi, all'Istruzione Marco Bussetti, indipendente ma in quota Lega, ai Beni Culturali Alberto Bonisoli, anche lui indipendente ma in quota cinquestelle, alla Salute infine ci sarà Giulia Grillo, celebre attivista del Movimento.

Per quanto concerne i Ministeri senza portafoglio(ovvero quei ministeri che non sono dotati del potere di spesa) abbiamo:

Riccardo Fraccaro, Movimento Cinque Stelle, al Ministero per i rapporti con il parlamento e la democrazia diretta(ministero molto a cuore ai grillini, per via della loro attenzione alla costante comunicazione e trasparenza con il popolo), alla Pubblica Amministrazione la famosa avvocatessa Giulia Buongiorno, eletta con la Lega, agli Affari Regionali e delle Autonomie in quota Lega Erika Stefani, al Ministero per il sud la leccese Barbara Lezzi(M5S), al Ministero per la Famiglia e la Disabilità il ministro più a destra di questo governo, Lorenzo Fontana, antiabortista, anti eutanasia ed omofobo, decantatore della famiglia tradizionale, infine agli Affari Europei l'ormai celebre Paolo Savona.

CONCLUSIONI

E' importante sottolineare come questo governo gode della fiducia e dell'appoggio incondizionato della maggioranza degli italiani, cosa alquanto inusuale per un governo e per la politica dell'ultimo trentennio forse, se c'è un merito che devo dare in particolare a Salvini e Di Maio è l'aver risvegliato nella gente la passione per la politica, la discussione, il confronto, il risveglio delle coscienze sulle più disparate tematiche, questo al di là del credo politico di ognuno.

Ma cosa può fare effettivamente questo governo?difficile dirlo, hanno scritto un programma che ha ammaliato il popolo attraverso proposte roboanti, che colpivano gli elettori direttamente alla pancia, ai loro bisogni quotidiani, a ciò che desideravano, a ciò che sognavano, peccato si tratti di un programma che definire utopico è un eufemismo, richiede costi ed investimenti abnormi, denaro di cui assolutamente non disponiamo, e non è di certo attraverso il taglio di stipendi e vitalizi che si possono ottenere le coperture necessarie per le riforme economiche necessarie alla sua applicazione.

Da definire anche quanto a destra possa andare questo esecutivo, il futuro eventuale appoggio esterno di Giorgia Meloni(Fratelli d'Italia) potrebbe far defluire la bilancia governativa ancora più a destra di quanto non lo sia ora, e un eccessivo viraggio a dritta potrebbe spiegare vele nere sulla nave giallo-verde(a buon intenditor poche parole, per adesso mi limito a questo breve appunto, più in là se necessario affronterò di petto il problema con un articolo apposito).

E quindi?e quindi questo governo potrà sicuramente agire sul sociale, potenzialmente potrebbe muoversi concretamente sul fronte dei migranti, sul tema della sicurezza, su scelte etiche(unioni civili, vaccini e simili) tutte misure che non prevedono costi e manovre finanziare per essere attuate, ma solo decisioni politiche mirate, ma ciò sarà sufficiente per soddisfare i palati del loro elettorato ed in generale del popolo italiano?Sul fronte economico difficile fare previsioni, staremo a vedere come si muoveranno per reperire i fondi necessari.

Personalmente resterò vigile ed attento su ogni decisione che questo governo prenderà, pronto a capire, analizzare e commentare il tutto, provando poi a spiegare voi il perchè magari quella decisione sarà a mio avviso oggettivamente giusta o sbagliata.

Se avete apprezzato questo articolo siete liberi di commentarlo e condividerlo, continuate a seguirmi se volete restare aggiornati, per farlo basta mettere un like sulla mia pagina facebook.

BENVENUTI SUL MIO NUOVO BLOG

Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...