venerdì 26 ottobre 2018

[X FACTOR] PRIMO LIVE, OPINIONI, GIUDIZI E CLASSIFICA

X Factor Italia
Il logo di X Factor

X Factor ha finalmente rotto il ghiaccio, ieri infatti si è cominciato a fare sul serio con il PRIMO LIVE SHOW di quest'edizione 2018, prima di andare ad analizzare la serata però riepiloghiamo la composizione delle quattro squadre, Under uomini, Under donne, Over e Gruppi:

(Immagini prese da Xfactor.sky.it)

UNDER UOMINI (Giudice: Mara Maionchi)



EMANUELE BERTELLI
ANASTASIO


                                                       

 EMANUELE                                                                                                                    LEO
BERTELLI                                                                                                                       GASSMANN


UNDER DONNE (Giudice: Manuel Agnelli)



SHEROL DOS SANTOS




                                                    
LUNA MELIS                                                                                                      MARTINA ATTILI

OVER (Giudice: Fedez)



  NAOMI                                       





RENZA                                                                                                                           MATTEO
CASTELLI                                                                                                                     COSTANZO

                                 
                GRUPPI (Giudice: Lodo Guenzi)                                                                                                              
   SEVESO CASINO PALACE
                           BOWLAND
         



RED BRICKS FOUNDATION           


PRIMO LIVE  

PRIMA MANCHE


A debuttare sul palco di X Factor 2018 sono i SEVESO CASINO PALACE con il brano "Giovane Fuoriclasse", una performance sporca, torbida ed energica che comunque convince giudici e pubblico da casa, VOTO 6.

Segue il belloccio di questa edizione, stiamo parlando ovviamente di LEO GASSMANN, con il brano "Broken Strings" incanta tutti con la sua voce precisa, melodica e graffiante, seppur ancora priva di quella verve emozionale necessaria per un cantante che vuole avere successo, tuttavia prestazione che gli permette di ottenere agevolmente la sufficienza, VOTO 6.

E' poi il turno dell'energica sedicenne LUNA MELIS, scatena l'arena con "E.T." di Katy Perry, seppur con una performance non del tutto convincente ed un pò scarica, sicuramente le sue potenzialità sono di gran lunga maggiori, VOTO 6,5.

Per quarta si esibisce RENZA CASTELLI, da molti considerata l'anello debole del gruppo e vittima sacrificale di questo primo live, ed invece sorprende tutti con un esibizione dolce, vellutata,poetica, oserei definir sublime di "Raggamuffin", inaspettatamente. VOTO 7,5.

Un altro gruppo sale poi sul palco di X Factor 2018, sono i RED BRICKS FOUNDATION con "New Rules", un esibizione che sinceramente non ho molto apprezzato, eccessivamente svociata e confusionaria, va bene essere punk, ma un minimo d'intonazione è comunque necessario, VOTO 5.

Ed infine a chiudere la prima manche il "cavallo pazzo" ANASTASIO che con il suo pseudo rap, fin dalle auditions ha incantato il pubblico, stasera si esibisce con una sua rivisitazione del brano di Ivano Fossati "C'è tempo", prestazione forse un pò più debole rispetto alle altre viste fino ad ora, da lui ci si aspetta sicuramente molto di più, sinceramente l'ho trovato abbastanza scarico, tuttavia la sufficienza non è in discussione, VOTO 6.

La prima manche condanna giustamente i RED BRICKS FOUNDATION al ballottaggio.


SECONDA MANCHE

A scendere per prima sul palco per la seconda manche è NAOMI, e lo fa con un gran cavallo di battaglia per chi come lei ha una voce da urlo, si tratta di "Love on top" di Beyoncè, un esibizione che convince sicuramente ma non del tutto, da lei ci si aspettano sicuramente grandi cose, VOTO 7.

Spazio ora agli "incantatori di Persia" dei BOWLAND che con il loro chillout stanno ammaliando fin dalle auditions, e stasera non sono stati certo da meno con una particolarissima versione di "Sweet dreams(Are made of this)", l'unico pericolo per il gruppo persiano è di rendere, alla lunga, tutto troppo simile, ma fino ad oggi son riusciti sempre a presentarsi in modo originale, pur rimanendo nel proprio mondo ovviamente, i migliori fino ad ora, VOTO 8.

Ed ecco ora colei che da molti è considerata la potenziale vincitrice di quest'edizione, SHEROL DOS SANTOS ha sicuramente un potenziale vocale ed emotivo enorme, ma con "Can't Feel my face" di The Weekend risulta tirata, un pò come un motore da cinquecento cavalli appositamente limitato per camminare su strada, speriamo che nelle prossime puntate Manuel Agnelli decida di liberare tutta la potenza che Sherol può sprigionare, voto comunque alto, 7,5.

Tocca ora al "gigante bambino", EMANUELE BERTELLI ha 16 anni, ma una voce ed una stazza da uomo navigato, la sua "Impossible" di James Arthur però è assai piatta, standardizzata, scandita, quasi cantilenante, priva di personalità e carattere, vocalmente impeccabile ma senza quel tocco personale che l'avrebbe resa unica, VOTO 7.

Ed ecco MATTEO COSTANZO, che dopo anni di dietro le quinte lavorando per molti cantanti famosi ha deciso di mettersi in proprio, il suo mashup è notevole e mostra sia le sue qualità di produttore, sia la sua varietà vocale, un esibizione che mi ha piacevolmente sorpreso, VOTO 8,5.

Ed infine MARTINA ATTILI, tanto strana quanto talentuosa, con "Castle in the snow" di Kadebostany esegue un interpretazione sublime, ricca di personalità, teatralità  e molto personale, direi semplicemente incantevole, VOTO 9.

Nella seconda manche, davvero di livello elevato, il meno votato risulta MATTEO COSTANZO.

E' il momento del ballottaggio quindi, tra i Red Bricks Foundations e Matteo Costanzo, i giudici condannano quest'ultimo all'eliminazione, con il solo Fedez a salvare ovviamente il suo concorrente.

Scelta sicuramente discutibile vista la prestazione tutt'altro che soddisfacente da parte del gruppo romano, voglia di dare loro un'altra occasione?oppure strategia da parte dei giudici volta a far rimanere in gara concorrenti meno "scomodi"? Personalmente propendo per la seconda ipotesi, che più che tale definirei praticamente certezza.

Per concludere l'analisi di questo primo live, ecco la classifica:

Si tratta di una classifica del tutto personale, e che vedrà, puntata dopo puntata continui aggiornamenti.

1. MARTINA ATTILI   9

2. MATTEO COSTANZO   8,5 (ELIMINATO)

3. BOWLAND   8

4. RENZA CASTELLI   7,5

4. SHEROL DOS SANTOS   7,5

6. NAOMI   7

6. EMANUELE BERTELLI   7

8. LUNA MELIS   6,5

9. SEVESO CASINO PALACE   6

10. LEO GASSMANN   6

11. ANASTASIO   6

12. RED BRICKS FOUNDATION   5

L'appuntamento è quindi per giovedì prossimo con il secondo live di X Factor 2018, qui sul blog ci ritroviamo quindi Venerdì con l'analisi ed i giudizi, non che con la classifica aggiornata.

E voi?siete d'accordo con i miei giudizi?Commentate pure questo post e mettete mi piace sulla mia pagina facebook.

lunedì 8 ottobre 2018

[POLITICA] BRASILE, BOLSONARO VINCE IL PRIMO TURNO, CHI E' COSTUI?

Bolsonaro
Jair Bolsonaro, vincitore del primo turno delle presidenziali
brasiliane(Foto:Corriere)

Jair Bolsonaro, candidato del Partito Social-Liberale, ha vinto (oltre ogni aspettativa) il primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane ottenendo il 46,03% dei consensi (andando molto vicino a quel 50% che avrebbe consentito lui di vincere al primo turno), il suo avversario principale Fernando Haddad (del Partito dei Lavoratori, il partito dei presidenti uscenti Lula e Roussef) si è fermato al 29,27% accedendo comunque al secondo turno che si terrà domenica 28 Ottobre.

MA CHI E' JAIR BOLSONARO E QUAL E' LA SUA POLITICA?

Fare un disegno positivo delle idee e della personalità di Bolsonaro risulta assai difficile, a prescindere da quali idee politiche abbia ognuno di noi, dovete sapere che qui non centra avere idee di destra o di sinistra, ma semplicemente scegliere se stare dalla parte della democrazia o dalla parte dell'anarchia più totale, o meglio di una dittatura sotto mentite spoglie.

In Brasile la dittatura è crollata nel 1985, ma Bolsonaro si definisce tranquillamente un nostalgico del regime, non nasconde il proprio anti femminismo ne tanto meno la propria omofobia, e non parrebbe apprezzare la mescolanza multi etnica che da sempre caratterizza il paese del sud America, le sue numerose dichiarazioni in tal senso lo descrivono da se in frasi come:

"Non meriteresti di essere stuprata, sei troppo brutta" dichiarò in una seduta del Senato verso una senatrice;

"Non sarei capace di amare un figlio gay, piuttosto preferirei che morisse in un incidente stradale" ha affermato ancora.

Infine è sotto indagine per razzismo contro la comunità afro brasiliana;

Si definisce inoltre anti abortista e pronto ad abolire ogni diritto concesso nei confronti degli omosessuali, ciò ha attirato su di se l'incondizionato consenso degli ultra cattolici conservatori che rappresentano un quarto del paese (che in una nazione popolosa come il Brasile è davvero molto),  inoltre è favorevole alla libera circolazione delle armi per autodifesa ed in campagna elettorale ha dichiarato che promuoverà la concessione alle forze armate di poter uccidere qualunque malvivente o sospetto tale senza restrizioni di sorta.

Ben comprenderete di come in un paese dove la legalità è già ai minimi storici (lo scorso anno si sono registrati più di 63000 omicidi) e dove l'omofobia è un problema molto serio (migliaia gli omosessuali torturati e uccisi negli ultimi anni) e che solo nelle ultime legislature hanno trovato asilo e sostegno da parte dello Stato con leggi che li tutelassero, è palese come la vittoria di Bolsonaro sarebbe un compiere moltissimi passi indietro in quel cammino di democrazia che il Brasile con estrema fatica ha provato a percorrere dal 1985 ad oggi.

IL SOSTEGNO DEL GOVERNO ITALIANO A BOLSONARO

Oggi su Twitter il Ministro dell'Interno Matteo Salvini esulta per la vittoria di Bolsonaro in Brasile affermando:


Anche il Ministro per la Famiglia e la Disabilità Lorenzo Fontana ha tuonato:


Insomma il governo italiano esulta per l'affermazione di Bolsonaro, che per idee e frangia politica si avvicina molto al fronte leghista, un'ascesa dell'ultradestra che a livello mondiale preoccupa e non poco i sostenitori della democrazia, della libertà individuale e del rispetto della diversità e che invece, come si può notare, gasa gli ultra nazionalisti delle varie realtà mondiali.

I regimi di Al Sisi in Egitto, quello di Duterte nelle Filippine, Trump negli Usa, il fronte populista in Italia (seppur per ora in tono assai minore), tutti democraticamente eletti, rappresentano tutti notevoli campanelli d'allarme per la democrazia che fino ad oggi abbiamo imparato a conoscere, ed un eventuale e probabile trionfo di Bolsonaro in Brasile non farebbe altro che rinforzare questo fronte, fronte che potrebbe definitivamente prendere il sopravvento nelle prossime elezioni europee.

MA ALLORA PERCHE' BOLSONARO HA OTTENUTO QUESTO CONSENSO?

La situazione politica brasiliana versa ormai da anni in condizioni pietose, l'arresto per corruzione di Lula prima e la caduta del governo di Wilma Roussef poi, hanno generato un vuoto politico enorme ed una forte crisi identitaria nell'elettorato brasiliano, ciò ha provocato un ulteriore crisi politica, sociale e culturale nel paese sudamericano, vuoto che Bolsonaro è stato capace di colmare attraverso promesse elettorali roboanti e slogan che in fin dei conti rappresentano il credo e gli ideali della maggioranza dei brasiliani che hanno trovato in lui una nuova e rivoluzionaria affidabilità politica dopo anni di fallimenti.

Sicuramente l'attentato da lui subito (ricorderete l'accoltellamento durante uno dei suoi comizi pubblici) non ha fatto altro che rafforzare ulteriormente il consenso nei suoi confronti facendolo andare oltre ogni previsione e lanciandolo ormai quasi sicuramente alla Presidenza del Brasile, seguiremo cosa accadrà da qui al 28 Ottobre, giorno in cui scopriremo chi tra Bolsonaro e Haddad prenderà le redini del paese sudamericano, declinando in un senso o nell'altro i destini della politica locale, ma non solo.

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domenica 7 ottobre 2018

[POLITICA] KAVANAUGH E TRUMP, BINOMIO DI UNA VITTORIA POLITICA

Kavanaugh
Brett Kavanaugh, nuovo giudice della Corte Suprema Americana
(Foto di Andrew Harnik)

Ed eccoci qui, a parlare delle ultime novità politiche d'oltreoceano, alludo agli Stati Uniti ovviamente, nella fattispecie al caso Kavanaugh, l'ultimo che ha scosso la scena politica (e non solo) americana, ma facciamo il punto dall'inizio.

In questo articolo (clicca qui per rileggerlo) vi avevo già abbondantemente accennato dell'importanza strategica riguardante la nomina (da parte di Trump) di un giudice conservatore alla Corte Suprema, e bene ciò è avvenuto, ieri, con un voto al cardiopalma al Senato che ha visto la definitiva nomina di Brett Kavanaugh.

emily ratajkoviski
La modella Emily Ratajkovski durante
le manifestazioni di piazza
Ma dei risvolti politici di tale nomina ve ne parlerò dopo, prima bisogna far luce sulle polemiche che hanno preceduto la votazione nelle ultime settimane, dovete sapere che Kavanaugh poco dopo che Trump ha fatto il suo nome come candidato al posto vacante in Corte Suprema, è stato accusato di molestie sessualità da parte di almeno tre donne, in modo particolare al centro delle polemiche vi sono quelle relative ai tempi del liceo da parte di una sua ex compagna di classe (parliamo di...trenta anni fa?) che hanno scatenato nel mondo politico e sociale americano un putiferio abnorme, proteste, contestazioni ed un opposizione democratica all'attacco sono state all'ordine del giorno con l'arresto di decine di manifestanti (in particolare donne), tra cui la famosa modella Emily Ratajkovski(in foto), tale clamore ha portato ad un ritardo della votazione per la nomina di Kavanaugh e all'apertura di un'inchiesta dell'FBI per far luce sulle pesanti accuse rivolte al giudice conservatore.

MA PERCHE' QUESTE ACCUSE DOPO TANTO TEMPO?

Beh le ipotesi sono svariate, quella che balza subito in mente (e sostenuta da politici e simpatizzanti repubblicani) è di un complotto ordito dai Clinton per far pagare a Trump la famosa inchiesta delle mail a poche settimane dalle elezioni presidenziali di due anni fa, e mettere le ruote davanti al carro a Kavanaugh, che fu tra i giudici che parteciparono a l'inchiesta d'impeachment di Bill nel famoso caso Lewinski, i democratici respingono ovviamente ogni accusa, ma di certo se una donna decide di denunciare una molestia subita dopo trent'anni proprio mentre l'accusato sta per essere eletto ad un importante carica pubblica, beh capite bene di come i dubbi sovvengono, e come se sovvengono...fermo restando che ogni molestia, violenza e sevizia accertata va sempre aspramente condannata.

DICEVI CHE C'E' STATA UN'INCHIESTA DELL'FBI, A COSA HA PORTATO?

A poco o nulla, una settimana e poco più d'indagini non sono state sicuramente sufficienti per raccogliere prove e testimonianze, anche in luce che si tratta di un episodio relativo a più di trent'anni fa ed è quindi difficile andare a reperire informazioni attendibili al riguardo, rapporto dell'FBI giunto quindi in Senato piuttosto scarno e povero di accuse reali e tangibili che hanno convinto gli elettori ad avallare la nomina di Kavanaugh a giudice della Corte Suprema Americana, seppur di poco grazie al voto favorevole anche di un senatore democratico.

ED ORA CHE SUCCEDE?

Beh questo avvenimento rappresenta sicuramente una grande vittoria politica per Trump, in quanto con una corte suprema ad assoluta maggioranza conservatrice/repubblicana il tycoon può mettere in atto abbastanza agevolmente tutte quelle riforme etiche, sociali ed economiche che spesso proprio la Corte ha bloccato (vedi il Travel Ban ad esempio), riforme volte ad imporre la propria politica da qui ai prossimi anni rendendo ancor più complicato ogni tentativo di opposizione democratica, tuttavia decisive saranno le elezioni di mid-term (elezioni di metà mandato) che riformeranno in parte la composizione di Senato e Camera dei deputati, se da una parte i repubblicani puntano a rinforzare la maggioranza in Senato (che è stata decisiva per la nomina di Kavanaugh) dall'altra devono difendersi da un'ascesa democratica alla Camera, vittoria Dem che viceversa permetterebbe ai democratici di poter fare un pò più la voce grossa e mettere le uova nel paniere a Trump riguardo le riforme prima citate.

Trump e Repubblicani puntano ad un buon risultato elettorale grazie alla ripresa economica che sta caratterizzando gli ultimi mesi, con un tasso di disoccupazione al minimo storico e la classe media americana ancora fortemente legata agli ideali che il tycoon sta mettendo in pratica da quando è stato eletto Presidente (proprio grazie a loro), ovviamente seguirò da vicino le elezioni di medio termine in modo da tenervi aggiornati ed analizzare insieme quali potrebbero essere i risvolti politici che ne deriveranno, per cui non scappate e continuate a leggermi per provare a comprendere assieme le talvolta complicate vicende politiche che caratterizzano l'America di oggi.

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martedì 2 ottobre 2018

[SPORT] LA DISTRUZIONE DELL'ETICA NELLA FORMULA UNO

mercedes
Vaalteri Bottas e Lewis Hamilton sul podio a Sochi, Russia(Immagini Foxsports.com)

Oggi voglio affrontare un tema un pò nuovo per il mio blog, generalmente mi occupo di politica, la mia più grande passione, tuttavia mi piace sperimentare e analizzare parecchi argomenti, anche assai differenti tra loro, uno di questi è senz'altro lo sport, e oggi (come avrete intuito dall'immagine qui sopra) parleremo di Formula Uno, più specificamente di etica relativamente a ciò che è accaduto nell'ultimo Gran Premio di Russia, tenutosi a Sochi la scorsa domenica.

Bene, Lewis Hamilton, senz'altro il pilota più forte degli ultimi anni (e già detentore di quattro titoli mondiali) ha vinto il Gran Premio, e fin qui nulla di strano, il punto in questione è nel come lo ha fatto, andiamo ad analizzare nel dettaglio i fatti a questo punto:


Vaalteri Bottas (il suo compagno di squadra in Mercedes) è stato decisivo per far si che il pilota britannico trionfasse, come?lasciandosi superare per un palese ordine di scuderia (ha praticamente parcheggiato e si è fatto superare), dovete sapere che in formula uno i così detti "ordini di scuderia" non sono così rari, sono talvolta utilizzati tra compagni di squadra per avvantaggiare il proprio team durante un gran premio (è accaduto anche in Russia con il team Force India ad esempio in cui Esteban Ocon, che non riusciva a superare il pilota davanti a lui, ha lasciato che Sergio Perez, suo compagno di scuderia lo passasse per provare a superare a sua volta, e, senza riuscirci ha poi lasciato nuovamente la posizione al compagno per gli ultimi giri del gran premio), e fin qui nulla di strano...

Il punto dolente arriva quando ciò viene fatto alle spalle di qualcun altro, uno dei piloti della stessa scuderia ad esempio, o ai danni di un rivale, ed è questo ciò che è accaduto a Sochi la scorsa domenica, ora, non è ancora abbastanza chiaro se Bottas fosse al corrente della strategia interna Mercedes di far si che Hamilton (qualora ne avesse avuto la possibilità) vincesse il gran premio nel caso si fosse trovato in seconda posizione dietro di lui, a giudicare da ciò che il patron della Mercedes Toto Wolff ha dichiarato parrebbe di no, in quanto ha affermato che tale strategia (a malincuore dice...) sia stata già concordata prima della gara, ma poi messa in pratica in modo differente per via di alcuni problemi alle gomme per Lewis Hamilton che hanno convinto loro a correre ai ripari mettendo fra lui e Vettel il finlandese (Bottas), che di fatto dopo aver ceduto la posizione al compagno confidava che la leadership del gran premio venisse lui resa negli ultimi giri, cosa che non è stata fatta per i problemi alle gomme del compagno sopracitate, peccato che a fine gara lo stesso Bottas sia andato a scrutare i pneumatici del compagno di scuderia per verificare personalmente se il problema ci fosse davvero o meno, segno che, a sua insaputa hanno messo nel sacco anche lui, un vero e proprio vilipendio alla sua dignità di persona in primis e pilota poi.

Ora che sia chiara una cosa, le speranze di vittoria del mondiale di Vettel erano già al minimo ancor prima del gran premio di Russia, e sia chiaro anche, come dichiarato in apertura, che Hamilton ha dimostrato di gran lunga di essere il miglior pilota di Formula Uno in circolazione, non che il migliore di questa stagione, questo per dimostrarvi che la mia non è una visione pro Ferrari e contro Mercedes, avrei detto la stessa cosa se fosse accaduta al contrario, precisato ciò, a maggior ragione era davvero necessaria questa "sceneggiata" che ha deluso migliaia di spettatori amanti di questo sport? C'è chi paga per assistere alle battaglie in pista e non certo a queste pagliacciate costruite ad arte per favorire un pilota piuttosto che un altro.

C'è da sottolineare che non è certo il primo episodio del genere che accade nel mondo della Formula Uno, il precedente più clamoroso è quello che avvenne nel Gran Premio d'Austria del 2002, lì Micheal Schumacher "sorpassò" il suo compagno di scuderia Rubens Barrichello a pochi metri dalla linea del traguardo distruggendo all'istante ogni ideale di sportività, lealtà ed etica, come fu da condannare ieri quindi c'è da farlo anche oggi, in quanto episodi del genere gravano pesantemente sulla reale cultura dello sport, sul rispetto di chi lo ama (addetti ai lavori ed appassionati) non che sulla credibilità della Formula Uno stessa, pertanto spero vivamente che simili episodi non si ripetano più per non distruggere ulteriormente lo splendido e leale spettacolo che tale sport è sempre stato capace di offrire.

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domenica 30 settembre 2018

[POLITICA] MANOVRA DA DEFICIT-PIL AL 2,4%, COSA SIGNIFICA?

cinquestelle
I festeggiamenti dei Ministri pentastellati sul balcone di palazzo chigi,
successivi all'approvazione del Documento di Economia e Finanza che vede
un rapporto deficit-pil al 2,4%(immagini Rai News)

In questi giorni avrete sicuramente sentito parlare dell'approvazione del DEF (Documento di Economia e Finanza), un documento necessario per impostare le varie misure economiche da mettere in atto, e bene, il governo giallo-verde lo ha fatto, e vedrà un rapporto deficit-PIL molto elevato (al 2,4%), molto più alto rispetto alle aspettative e a quanto dichiarato sia dal Ministro dell'Economia Giovanni Tria che da quello del Lavoro e dello sviluppo economico Luigi di Maio fissato all'1,9%.

COS E' IL RAPPORTO DEFICIT- PIL? E PERCHE' E' COSI' IMPORTANTE?

Il rapporto tra il deficit ed il Pil (il Prodotto Interno Lordo, ovvero ciò che un paese produce attraverso il commercio, l'import/export, la produzione, etc...) è una sorta di bilancio tra le uscite e le entrate di un determinato paese, ovvero tra ciò che spende (o deve pagare) e ciò che guadagna, a questo punto, durante la manovra finanziaria entra in gioco la percentuale relativa al rapporto tra le due voci, ogni 0,1% equivale a circa un miliardo di spesa in più, miliardo che va trovato, recuperato, ricercato o chiesto in prestito.

A questo punto ben si comprende di come un 1,9% è ben diverso da una manovra che prevede un rapporto def/pil al 2,4%, rapporto che come avrete sentito preoccupa notevolmente molti economisti, l'opposizione, ma sopratutto l'Europa.

COSA CENTRA L'EUROPA?

In foto, Pierre Moscovici,
Commissario
dell'Economia
dell'UE(Wikipedia)
Beh l'Europa centra, perchè? perchè deve in parte finanziare tale manovra aumentando così il celeberrimo "debito pubblico", più il debito aumenta più diminuiscono gli investimenti che un paese può permettersi, insomma il discorso è semplice e vale anche per ognuno di noi, se ho molti debiti spendo meno, compro meno cibo, di certo non mi vado a comprare un televisore di ultima generazione ne tanto meno l'ultimo I-phone, e se lo faccio lo faccio a mio rischio e pericolo, ebbene per lo Stato il discorso è più o meno uguale, solo che al posto di cibo, televisori e smartphone ci sono strade, ponti ed ospedali e l'intera situazione economica di un paese.

Lo scetticismo europeo non è tanto per il 2,4%, ma per le misure previste che di fatto non vedono piani di rientro dal debito, ma unicamente misure assistenzialiste fine a se stesse e che non generano profitti e guadagni da parte dello Stato e quindi il conseguente calo del debito, tuttavia il governo afferma il contrario, ovvero che questa manovra oltre ad "abolire la povertà"(cit. di Maio) creerà crescita e diminuzione del debito pubblico, ma come?

COSA PREVEDE LA MANOVRA?

In pillole:

  • Reddito di cittadinanza
  • Pensione di cittadinanza
  • Flat Tax al 15% per circa un milione di partite Iva (commercianti e piccole aziende)
  • Riforma delle pensioni (quota 100)
  • Fondo per i truffati dalle banche(1,5 miliardi)
  • Estinzione delle cartelle esattoriali fino a 100 mila euro


Con i primi due punti il governo punta a fornire fino a 780€ a chi non ha lavoro ed il cui nucleo familiare ha un isee inferiore ad una soglia molta bassa, con la promessa di partecipare a corsi di formazione e di non rifiutare proposte di lavoro congrue che i centri per l'impiego s'impegneranno a proporre (centri che verranno "ristrutturati", visto che al momento solo il 3,4% trovano lavoro attraverso essi), idem per le pensioni minime che verranno portate a 780€ (attualmente fissate a 480€);

Per quanto riguarda la Flat Tax al 15% si prevedono notevoli risparmi in tasse per il primo anno con conseguente guadagno sui redditi per il secondo, negli anni a venire si punta ad inserirla anche per le persone fisiche con due aliquote al 23% e 33%;

Sulle pensioni (riguarderà circa 400 mila individui) si punta alla così detta quota 100 (ovvero la somma dell'età e dei contributi versati, si potrà quindi andare in pensione ad esempio a 62 anni con 38 di contributi versati), ciò, secondo il governo, genererà altrettanti posti di lavoro lasciati liberi ai giovani;

I fondi per i truffati dalle banche, pari ad 1,5 miliardi, pare che verranno individuati tramite i così detti "conti dormienti"(ovvero quei conti bancari, fondi postali, etc... di chi non gli ha più reclamati);

Altro punto chiave è l'estinzione delle cartelle esattoriali fino a 100 mila euro che estinguerà i debiti di gran parte di piccole imprese e cittadini;

TUTTO MOLTO BELLO, MA QUESTI SOLDI CI SONO DAVVERO?

Non si sa, nel senso che molti punti vedono ipotesi molto fantasiose per metterli in atto, vedi ad esempio quello relativo ai fondi dormienti, ci sono davvero 1,5 miliardi di euro che la gente ha "dimenticato" in banca? o ancora, davvero tutti e 400 mila posti di lavoro che la riforma delle pensioni prevede lasciati liberi verranno colmati o resteranno vacanti perché le aziende non ne avranno bisogno?E con quali fondi si finanzierà la pensione anticipata?quelli europei?e che quindi non verranno restituiti essendo a fondo perduto?tutte domande che economisti e UE si pongono.

Il punto chiave è quindi che si tratta di una manovra puramente assistenzialista, ovvero di soldi (molti soldi, davvero tanti) regalati a fondo perduto (nel senso che non generano profitto attraverso il lavoro ad esempio) ad indigenti, disoccupati e pensionati, e qualche centinaio di euro in più regalato non farà certo girare l'economia, ne permetterà di diminuire il famoso debito.

A mio modesto parere non è regalando soldi che si rilancia un sistema paese, ma generando lavoro, favorendo nuove assunzioni ed investendo nel futuro(istruzione, infrastrutture, tecnologia), questa è una manovra che pensa unicamente all'immediato (dare soldi, tanti soldi) qui e là lasciando il vuoto più totale alle generazioni future, generazioni che ne pagheranno aspramente le conseguenze attraverso questa manovra che di lungimirante ha poco o nulla, vale la pena indebitarsi fino al collo per questo? Vale la pena chiedere all'UE tanti soldi per una manovra che non prevede alcun tipo d'investimento?Da dove verranno ricavati i soldi per diminuire il debito?tutte domande che al momento hanno ricevuto risposte molto fantasiose dal governo, e che troveranno risposte concrete solo nel tempo, tuttavia, se queste risposte saranno negative vedranno conseguenze molto pesanti per il sistema Italia, Grecia docet.

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martedì 11 settembre 2018

[ATTUALITA'] CINQUE STELLE, EUROVISION E TRUMP

Una istantanea di me relativa ad un paio
d'inverni fa

Come vi avevo promesso erano in progetto degli articoli riguardanti vari argomenti, ma che, per vari motivi non sono riuscito a scrivere, prevalentemente il lavoro e gli esami universitari che assorbono tempo ed energia per dedicarsi a qualsiasi altra cosa.

Scusandomi per tale mia mancanza ho deciso di proporvi questo articolo unico che va a toccare tutti e tre gli argomenti proposti, che vi vado a ricordare:





- Tre cose che apprezzo del Movimento Cinque Stelle:

Mi avete accusato spesso di essere troppo di sinistra(in modo particolare eccessivamente simpatizzante del Partito Democratico), e bene, con questo articolo vorrei palesarvi la mia più totale obiettività, e che le mie critiche verso un partito piuttosto che un altro(o Movimento), verso un politico piuttosto che un altro è semplicemente dovuto al mio spirito critico, alle mie idee ed alla mia personale visione della vita, se leggete tra le righe dei miei vari articoli troverete critiche (ed elogi) verso ogni tipologia partitica e politica, per cui non limitatevi a leggere solo ciò che vi aggrada, ma tentate, attraverso lo sviluppo di uno spiccato spirito critico, di fare una valutazione d'insieme.

- A che punto siamo con l'organizzazione dell'Eurovision Song Contest 2019? V'illustrerò in breve le problematiche emerse, le location che sono ancora in lizza per ospitarlo e le possibili pressioni politiche che potrebbero esserci.

- Donald Trump e le sue ultime grane, uno dei suoi collaboratori più stretti ha infatti scritto una lettera anonima e l'ha recapitata al New York Times, cosa c'era scritto in questa lettera? Beh, lo trovate sul fondo dell'articolo (prima però leggete anche il resto eh).

Bene, partiamo!

TRE COSE CHE APPREZZO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE:

movimento cinque stelle
Il logo del Movimento Cinque Stelle
Come detto, mi avete spesso accusato di essere troppo avverso al Movimento Pentastellato, pertanto vi elenco di seguito tre cose che apprezzo:

1) L'AVER RIAVVICINATO IL POPOLO ALLA POLITICA

E' sicuramente una delle qualità del Movimento che più apprezzo, nel bene e nel male i pentastellati sono stati capaci di riavvicinare il popolo ad un distacco dalla politica che i grandi partiti non avevano colto, o perlomeno, non han mai fatto nulla per diminuirne le distanze, d'altro canto però questo riavvicinamento "popolare" ha impoverito la classe dirigente sotto il profilo tecnico e della preparazione nelle più disparate materie(in tema economico, sociale e culturale), generando un appiattimento culturale anche in politica, andazzo che va assolutamente osteggiato e combattuto.
Sapete, a mio avviso il potere del popolo deve fermarsi al voto e non andare oltre andando a sostituire in prima persona le classi dirigenti e professionali.

2) L'UTILIZZO DEL WEB COME MEZZO DI DIFFUSIONE DELLA PROPRIA POLITICA

Internet ha avuto sicuramente una grande influenza nell'ascesa del Movimento e ciò va loro sicuramente riconosciuto, tuttavia il problema sorge quando viene concesso a chiunque di poter scrivere, pubblicare e diffondere notizie(vere o false) che influenzano l'opinione pubblica sui più disparati temi rischiando di generare rischiose disinformazioni ed una formazione informatico-culturale pericolosa (vedi questione vaccini).

3) ALCUNI PARLAMENTARI

Sarò sincero, pochi alti dirigenti del Movimento Cinque Stelle sono da me apprezzati, per via delle loro politiche, del loro status culturale e delle loro dichiarazioni pubbliche, tuttavia sono molti i parlamentari che, nel loro piccolo, agiscono e lavorano assiduamente per far risaltare a livello nazionale le problematiche locali, inoltre il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico si è dimostrato spesso e volentieri assai più lungimirante ed equilibrato nell'inquadrare la giusta via da seguire per una politica efficace e più equa, e rappresenta sicuramente un esempio da seguire per tutto il Movimento.

eurovision song contest
Il logo(provvisorio) dell'Eurovision Song Contest 2019
EUROVISION 2019, A CHE PUNTO SIAMO?

Ve la farò breve, Tel Aviv è la principale indiziata per ospitare l'evento del prossimo anno, ma Gerusalemme non è ancora da escludere dalla corsa, la televisione israeliana KAN ha indicato Tel Aviv come prima scelta e l'EBU(European Broadcasting Union) che organizza il contest sembra approvare, tuttavia scioglierà le riserve entro qualche giorno.

Nel frattempo, proprio l'EBU ha scritto una lettera rivolta al Premier israeliano  Benjamin Netanyahu con alcune brevi regole da rispettare per la buona riuscita del contest sotto tutti i punti di vista, è una lettera che l'EBU spedisce ogni anno ad ogni organizzatore, per cui non vi è nulla di anomalo in tutto questo.

Da tenere d'occhio i possibili boicottaggi da parte di alcuni artisti e paesi nei confronti dell'organizzazione israeliana, tuttavia al momento nessuna posizione ufficiale di boicottaggio è stata messa in atto da nessun paese, ovviamente il tutto è dovuto al conflitto tra Israele e Palestina che da sempre caratterizza quella parte di medioriente.

Donald Trump
Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d'America
TRUMP E LA LETTERA DI GIUDA

Donald Trump, appreso della lettera pubblicata sul New York Times è andato su tutte le furie, ma perchè?Cosa era contenuto in questa lettera anonima?e chi l'ha scritta?Ecco le risposte a queste domande:

Nella lettera vi è palesemente scritto del comportamento che Trump ha all'interno della Casa Bianca e di come egli si comporta durante le riunioni nella sala ovale, riunioni volte a prendere posizione sulle più svariate decisioni da prendere riguardanti le politiche nazionali ed internazionali, nella lettera si afferma di come trattare con Trump è qualcosa che porta al limite della pazzia, spesso e volentieri infatti pare che il Presidente cambi radicalmente idea a poche ore di distanza, e che quando sembra che tutto è stato deciso egli ribalta completamente la situazione( un pò come Alessandro Borghese?) facendo perdere le staffe al suo staff(bel gioco di parole vero?) e buttando al vento ore, giorni e mesi di lavoro, ovviamente queste sono informazioni estremamente riservate, che tuttavia, uno dei suoi più vicini collaboratori ha deciso di rendere pubbliche in modo anonimo, questo collaboratore ha inoltre affermato come più volte hanno permesso a Trump di evitare di prendere decisione impulsive e altamente compromettenti per il futuro degli Stati Uniti e del mondo intero (che Trump volesse davvero bombardare la Corea del nord qualche mese fa?), insomma, tutto ciò potrebbe incancrenire notevolmente i rapporti tra il Presidente ed i suoi collaboratori aprendo una sorta di caccia al Giuda e creando dissapori anche all'interno del partito Repubblicano, le cui politiche trumpiane piacciono sempre meno.

domenica 19 agosto 2018

[ATTUALITA'] PONTE MORANDI, CAUSE, RESPONSABILITA' E CONSEGUENZE POLITICHE DI UNA TRAGEDIA

Morandi
Una chiara panoramica del pezzo del Ponte Morandi, crollato a Genova,
generando la morte di 43 persone

Di ciò che è accaduto a Genova qualche giorno fa ne siamo tutti al corrente, il bilancio delle vittime è attualmente salito a 43, e, dopo i funerali di Stato è il momento di partire con le indagini necessarie per accertare cause e probabili responsabilità del grave e tragico evento che ha colpito Genova e tutto il nostro paese.
Al momento stabilire con certezza le cause del cedimento del Ponte Morandi è utopia, tuttavia alcune ipotesi sono state fatte da parte di studiosi in materia, tra le principali vi è quella che riguarda i così detti "stralli", ovvero quei supporti laterali che fanno da collante tra i piloni, le bretelle e la carreggiata, ed è proprio lo strallo del pilone numero nove tra i principali sospettati del cedimento.

Il ponte, realizzato negli anni 60 ed inaugurato nel 1967 è servito (e serviva tutt'ora) per collegare la riviera di Levante a quella di Ponente (e viceversa),non solo di Genova, ma di tutta la Liguria e gran parte del Nord-Ovest, tuttavia venne ideato per un traffico decisamente più snello rispetto a quello relativo agli ultimi venti anni, decisamente più intenso e di portata assai maggiore rispetto a quello di trenta o quarant'anni fa per intenderci, pertanto era stato numerose volte rinforzato e consolidato, e, secondo quanto riferito dalla società autostrade, era in procinto di essere ulteriormente sottoposto ad un consolidamento, programmato per l'autunno, tuttavia mai e poi mai si era ipotizzata la possibilità di un cedimento strutturale così repentino e violento, seppur in passato più di qualche perizia tecnica (una a carico del Politecnico di Milano ad esempio) aveva evidenziato le criticità della struttura, criticità evidentemente trascurate o comunque sottovalutate da chi di dovere.

Ed ora proviamo a rispondere ad alcune semplici domande:

CHI DOVEVA PROVVEDERE ALLA MESSA IN SICUREZZA DI QUEL PONTE?

La società Autostrade, in particolare il gruppo Atlantia che aveva in concessione quel tratto di Autostrada.

PERCHE' NON E' STATO FATTO?

Come precedentemente detto erano in programma delle opere di manutenzione  previste per Ottobre in modo da non rallentare l'intenso flusso di traffico previsto durante le vacanze estive.

QUALCUNO IPOTIZZO' CHE QUEL PONTE POTESSE CROLLARE?

Si, numerosi ingegneri sostennero negli anni passati che quel ponte era a forte rischio di alcuni cedimenti, tuttavia nessuno ipotizzò un cedimento totale di tale portata.

E' CORRETTO CHE LO STATO ITALIANO VOGLIA RITIRARE LE CONCESSIONI ALLA SOCIETA' AUTOSTRADE?

E' sicuramente un'iniziativa ad effetto, ma che potrebbe portare a gravi conseguenze per l'erario pubblico qualora si accerti che il crollo del ponte non ha responsabilità dirette del concessionario, infatti lo Stato e la società Autostrade svariati anni fa (sotto il governo Berlusconi-Lega) si accordarono per far si che la Società Autostrade potesse cedere a terzi il controllo di alcuni tratti autostradali (tra cui questo, concesso alla società Atlantia), che detiene in tutto circa 5000km di autostrada in Italia, la rottura di tale contratto in modo unilaterale prevede delle penali sostanziose (circa 20 miliardi di denaro pubblico) che, qualora lo Stato, in seguito a questa impulsiva azione, dovesse perdere il contenzioso relativo a tale rottura, dovrà versare tale cifra nelle casse del gruppo Atlantia, quindi perchè non attendere la magistratura o istituire un'apposita commissione d'inchiesta prima di procedere a rotture unilaterali che potrebbero compromettere l'economia nazionale?

LE RESPONSABILITA' POLITICHE

In molti, specie tramite fake news, accusano il Partito Democratico e Renzi di ciò che è avvenuto sostenendo di come non sia stato speso denaro per le infrastrutture a favore delle politiche d'accoglienza degli immigrati, o ancora di come la campagna elettorale del PD sia stata finanziata da Atlantia, entrambe le notizie sono ovviamente del tutto false e assolutamente non veritiere, la prima per ovvi motivi, ovvero lo Stato non è responsabile diretto di gran parte della rete autostradale(e quindi della sua manutenzione), si può discutere se sia giusto privatizzarle o cederne la gestione a privati, ma questo è un problema vecchio e che va ben oltre un singolo partito od una singola persona;
Per quanto concerne i finanziamenti al PD da parte di Atlantia non vi è rendiconto alcuno che testimonia che ciò sia avvenuto, anche perchè, se davvero un gruppo così forte ed influente sostenesse il Partito Democratico pensate davvero che avrebbe perso così rovinosamente lo scorso 4 marzo?
Insomma si tratta delle solite illazioni e compagne d'odio contro un partito che ormai, di fatto, conta nel paese come il due di coppe con briscola a bastoni.

Il post incriminato sul blog del Movimento Cinque Stelle in cui
si afferma la contrarietà alla Gronda e di come i rischi di crollo
del Morandi siano solo una favola per permettere a partiti
e costruttori di lucrarci sopra.


Responsabilità accertate invece vi sono da parte del Movimento Cinque Stelle, almeno sul piano etico, in quanto, attraverso comitati locali prima ed il loro sostegno a questi ultimi poi, si sono sempre mostrati contrari alla così detta "Gronda", ovvero un progetto di viabilità alternativa volto a snellire il traffico sulla A10(e quindi anche sul Morandi), opera che avrebbe potuto scongiurare la sciagura di qualche giorno fa.
La contrarietà del Movimento alla Gronda è testimoniabile attraverso numerosi screen di un articolo scritto proprio sul blog del movimento svariati anni fa, e subito cancellato poche ore dopo il crollo del ponte (leggi immagine poco sopra).





CONCLUSIONI PERSONALI

Sia chiaro, il mio non è un voler criticare il Movimento, ma è solo un invito ad una maggiore coerenza, penso che se si prendono delle posizioni bisogna poi portarle avanti fino alla fine, e non farle sparire magicamente dopo che quelle posizioni si sono rivelate completamente errate, nella vita come in politica si sbaglia, ma basta ammettere che ci si è sbagliati invece di nascondere ogni volta la polvere sotto al tappeto, il bipolarismo pentastellato è ormai una ricorrenza, non sarebbe l'ora di prendere una posizione precisa e mantenerla e portarla avanti in modo convinto e deciso? Prendete esempio da Salvini, che, nonostante porti avanti politiche anni luce lontane dalle mie lo apprezzo per la caparbietà e la coerenza con cui procede per un'unica strada e non ne cambia centinaia come il Movimento, fare politica non è forse avere delle idee e portarle avanti fino alla morte?bene, allora che il Movimento cominci a fare politica seriamente, perchè non basta il consenso popolare, quello va e viene...

Concludo ovviamente, con un pensiero per le vittime, e con la speranza che tragedie gravi come queste non accadano più in un paese come il nostro, che dovrebbe essere moderno, sicuro, a l'avanguardia e pronto ad affrontare ogni sfida, ed invece ci ritroviamo a piangere dei morti innocenti per delle gravi negligenze di chi dovrebbe garantire la nostra sicurezza ed incolumità.

BENVENUTI SUL MIO NUOVO BLOG

Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...