lunedì 14 maggio 2018

QUESTO E' IL MIO EUROVISION!

Quale miglior motivo per tornare a scrivere se non descrivere questa mia nuova emozionante esperienza, quale?
ma l'Eurovision Song Contest ovviamente, quest'anno si è tenuto a Lisbona (in Portogallo) da l'8 al 12 Maggio.

Seguo l'Eurovision (solo) dal 2011, ovvero da quando l'Italia è tornata in gara (l'ultima volta era stata nel 1997 con gli Jalisse), il tutto è nato grazie ad un vecchio amico italo-sloveno che mi parlava di questa rassegna canora un pò "particolare" e della possibilità che il nostro paese tornasse finalmente a parteciparvi, e per fortuna questa possibilità si è trasformata in realtà ed ha permesso all'Italia e agli italiani di scoprire questo enorme carrozzone chiamato Eurovision.

(Sulla sinistra io insieme a Fabrizio Moro all'Eurovillage, posto in Placa do Commercio durante la rassegna, sulla destra io con Ermal Meta)
Ma dovete sapere che l'Eurovision non è solo un festival musicale, è molto molto altro, anzi forse soprattutto altro...
E' condivisione di se stessi con il resto del mondo, è l'essere completamente te stesso senza paure, è fratellanza, unione, affetto, amore in ogni sua forma, è passione, è amicizia, è un esplosione di emozioni concentrata in una sola settimana! E' totale libertà!
Ho reso l'idea delle sensazioni che si provano ad essere lì?
E' un qualcosa di unico nella vita e che probabilmente non è possibile trovare da nessun'altra parte.

Ovviamente intorno l'Eurovision c'è anche un paese da scoprire, da toccare, da respirare (e nel caso del Portogallo respirare il vento oceanico è stato come abbracciare e accogliere il mondo dentro di se), un paese da amare, apprezzare, comprendere e condividere con amici e parenti quando si torna a casa.

E poi c'è ovviamente la musica, essere lì in piedi, in Arena, con accanto spagnoli, portoghesi, danesi, inglesi, peruviani, colombiani(eh si ci sono anche eurofan di paesi completamente extraeuropei) finlandesi ed altre migliaia di persone di altri cento e più paesi, e gioire insieme, abbracciarsi, urlare, parlare, conoscersi, è qualcosa di fantastico e mai provato prima.

Questo è stato il mio Eurovision! Obrigado Portugal, obrigado Alvaro, obrigado Shòta, Obrigado a tutti coloro che hanno voluto che io entrassi nella loro vita, anche solo per un attimo, ed ovviamente un enorme grazie a tutti gli amici di OGAE ITALY, il fan club italiano dell'Eurovision (l'unico e l'originale).

giovedì 31 agosto 2017

TUTTI TUTTOLOGI CON IL WEB...

Gabbani
Tutti tuttologi col web, risposte facili, dilemmi inutili[...]
Tutti tuttologi col web, risposte facili, dilemmi inutili[...]

Comincia così l'articolo di oggi, con una citazione del brano "Occidentali's karma" di Francesco Gabbani, quindi di cosa parliamo? di tuttologia, dei troll del web e del giornalismo d'assalto.

CHI SONO I TUTTOLOGI?

Beh il tuttologo è colui che pensa di sapere tutto su tutto e tutti, pensa di sapere come gira il mondo, chi gestisce davvero il potere, perché e come una cosa succede in un modo piuttosto che in un altro, conosce le cause delle peggiori catastrofi del pianeta, è l'accusa e la difesa del tribunale del web, e talvolta(ma solo i più qualificati in tuttologia) ne propongono anche le soluzioni, e vuole imporre al resto del mondo le sue idee attraverso teorie, propaganda e spam selvaggio nei più disparati campi, in primis sul web,è un genio!direte voi..., eh no, perchè il problema è che crede di sapere, ma in realtà non sa proprio un'emerita mazza.

Negli ultimi anni sul web si è scatenata una vera e propria emergenza in tal senso, con la diffusione di notizie, teorie, cose che nessuno vi dirà, roba che il governo vi nasconde, ovviamente del tutto o in gran parte false, qualcuno ci crede veramente in quello che dice, altri invece ci speculano soltanto sopra ottenendo denaro in cambio di clic, voi cliccate su una notizia falsa?e loro guadagnano, semplice no?

AI TUTTOLOGI, SEGUONO I TROLL...

Ai tuttologi, che diciamo sono coloro che inscenano teorie, infondono idee, complotti e quant'altro, si affiancano i troll, chi sono?beh possiamo riassumere il termine come... "i loro seguaci", ovvero coloro che nei vari commenti sui vari social diffondono il verbo del maestro tuttologo, ne difendono le teorie dai detrattori, insultano, offendono, vanno in giro per l'internet a massacrare verbalmente chiunque non la pensi come loro e sia (secondo loro) amalgamato con la massa, peccato che oggi la massa sono proprio loro, ovvero coloro che credono a queste teorie complottistiche, a notizie false, spesso razziste, e che non fanno che aumentare l'odio ed il disprezzo verso determinate categorie di persone, in modo da favorire le proprie idee, spesso politicamente schierate molto a destra (ad esempio contro altre etnie, o altre religioni, o diversità in genere), inventando notizie di stupri, di pseudo stipendi assegnati ai migranti, di false rapine, delle fantomatiche teorie del gender e quant'altro, il tutto tappezzando il web con questo loro "modus facendi" in ogni dove, dove chiunque può avere un blog come questo, un sito, o una pagina facebook nel quale diffondere quel che più gli pare, poco conta che sia vero o no, poco conta che istighi l'odio o no, i vari social network e le agenzie di tutela del web stanno provando ad arginare il fenomeno, ma per il momento i risultati sono scarsi.

IL GIORNALISMO D'ASSALTO

La questione diventa ancora più triste quando non sono solo questi tuttologi il problema, ma anche televisioni e giornali, che dovrebbero garantire veridicità, imparzialità, essere equi e giusti, e che invece cavalcano l'onda dell'odio, della discriminazione, della diffusione di notizie false, solo perchè fa audience, solo per dare alla gente ciò che la gente vuole e aumentare in loro questa pseudo ribellione contro il sistema attraverso il motto (poco originale) "Prima gli italiani! (Mi ricorda qualcuno...ma chi?), è notizia di ieri infatti la diffusione, da parte di una giornalista de "Il Giornale" (che definire giornalista mi provoca ribrezzo) delle foto e dei nomi degli stupratori di Rimini (il fatto avvenuto qualche giorno fa sulla riviera romagnola, dove quattro individui hanno violentato una turista polacca ed una prostituta), e bene...le foto ed i nomi diffusi erano del tutto falsi, o meglio non corrispondevano ai quattro protagonisti della vicenda, ma ad altri malviventi già arrestati un anno fa per spaccio.

Programmi come "Dalla vostra parte", o telegiornali e giornali quali il "Tg4" e "Il giornale" è da anni che si macchiano di diffondere odio, disprezzo, razzismo e discriminazione verso ogni tipo di diversità, in particolare stranieri (soprattutto di colore e dell'est europa) e comunità lgbt, da sempre bersagliati con una sistematica caccia contro tutto ciò che non è "ariano" e che mina la supremazia del vero uomo bianco, dell' "italiano vero", ma è davvero questo l'italiano vero?un fascistone razzista, omofobo, intollerante, maschilista?mi auguro vivamente di no, altrimenti questo paese è davvero prossimo a sprofondare nell'oblio quanto prima, il mondo va avanti e restare indietro ci porterà indietro.

Ed è davvero indietro che vogliamo guardare?è davvero così che vogliamo costruire un mondo migliore?incrementando l'odio fra popoli?aumentando e cancrenizzando le diversità?additando un'intera etnia e/o comunità come cattiva?e quindi da combattere e annientare con qualsiasi mezzo?guardate che ci siamo già passati e non è finita bene per nessuno...

lunedì 28 agosto 2017

DAVVERO FCA VUOLE VENDERE?

fca
Simbolo della FCA - Fiat Chrysler Automobiles

Nei giorni scorsi si sono rincorsi numerosi rumours circa la possibile cessione di FCA al gruppo cinese Great Wall, ma quanto c'è di vero in tutto questo?proverò a spiegarvelo brevemente qui.

Che l'alta dirigenza FCA sembra intenzionata a vendere da qui al 2019 è cosa certa, tuttavia è il come e a chi a lasciare ancora numerose perplessità e insicurezze, in quanto vendere un'azienda automobilistica non è proprio come vendere una bicicletta su Subito.it, richiede attenzione, accordi sindacali, mediazioni statali, non che sicurezze sui progetti e sui lavori futuri tra venditore ed acquirente, quindi FCA ha si intenzione di farlo, ma con cautela e nel seguente modo:

Il primo passo è spacchettare il gruppo, FCA è composto da vari marchi che prima erano indipendenti ed ora appartengono al gruppo, questi sono: Fiat, Chrysler, Dodge, Jeep, Alfa Romeo e Maserati, non che altre aziende del settore quali Magneti Marelli, Comau, etc..., una volta spacchettato il tutto l'intenzione è quella di vendere singoli marchi, Jeep ed Alfa Romeo sembrano essere i maggiori indiziati, soprattutto il primo, che al momento, è quello che rende maggiori guadagni all'azienda di Marchionne e che quindi ha il maggiore appeal, non che ricavo in caso di vendita sul mercato internazionale, sul fronte componentistica stesso discorso va fatto per Magneti Marelli.

Per quanto riguarda gli altri marchi tutto è più complicato, l'intenzione di FCA sarebbe quella di tenere Fiat, Chrysler, Dodge e Maserati(per quanto riguarda l'alta gamma), rendendo quest'ultima scorporata dall'azienda (come è già per Ferrari ad esempio) e trovare con le tre rimanenti un alleato, uno su tutti General Motors, questo in modo da concorrere uniti contro la concorrenza di Volkswagen e Toyota.

A parole sembra semplice, a fatti lo è molto meno, come detto per poter vendere, sindacati, stati e lavoratori vorranno le giuste garanzie di continuità lavorativa, di scongiurare per quanto possibile una delocalizzazione (è presumibile che un' azienda cinese che ne acquista una europea vorrà trasferire parte delle fabbriche nel proprio paese) e garantire una progettazione valida a lungo termine, ed il tutto richiede mesi, se non anni di trattative e accordi bilaterali, cosa che quindi richiede molto tempo, inoltre basti solo pensare a Trump, lascerebbe che le fabbriche americane di FCA passassero in mano cinese?la domanda è ovviamente retorica..., ecco perchè nel caso se ne parlerebbe fra 3 anni, dopo la presumibile elezione di un nuovo presidente, magari più morbido su questo fronte.

Ecco perchè se ne parla fin da oggi, perchè l'intenzione sicuramente c'è, ed iniziare a sondare il terreno dei possibili acquirenti, potrebbe, sin da ora, dare inizio a questi lunghi processi di mediazione, in modo da giungere nel biennio 2019/2020 ad un passaggio di proprietà.

Tuttavia al momento FCA ha smentito tutto, anzi, ha ribadito che per ora non ha nessun intenzione di vendere, che è concentrata sulle produzioni attuali, ma, queste voci, hanno comunque fatto lievitare il titolo in borsa di parecchi punti, sia in Italia che negli Stati Uniti, stesso discorso per "The Great Wall", anch'essa lievitata  nei mercati asiatici, segno che, una possibile acquisizione sarebbe vista di buon occhio dai mercati.

La domanda che mi sorge è, FCA ha fatto grandissimi investimenti negli ultimi anni, vedi negli stabilimenti di Melfi (dove si producono Jeep Renegade e Fiat 500X), Termoli (dove sono stati messi in produzione i nuovi motori di alta cilindrata) e Cassino, dove si è iniziato a produrre da qualche mese l'Alfa Romeo Giulia e il nuovo Suv Stelvio, perchè vendere quindi?perchè avviare dei progetti ambiziosi con investimenti cospicui per poi lasciare il tutto ad altri? questo è l'unico dilemma che spinge i più scettici a pensare che forse tutto rimarrà come è, ma Marchionne a fine 2018 lascerà, e quindi tutto potrebbe davvero cambiare...

giovedì 24 agosto 2017

COME SE LA STA PASSANDO TRUMP?

Trump
Donald Trump, XLIII Presidente degli Stati Uniti D'America
E' da parecchio tempo che non parlo di Trump, anzi, è da parecchio che non parlavo di nulla sul blog, e la cosa non andava affatto bene, per questo oggi, preso da una voglia irrefrenabile torno a farlo, cercando di fare il punto su quale sia la situazione attuale del Presidente degli Stati Uniti d'America, in special modo rispetto agli ultimi avvenimenti.
Allora, da dove cominciare?partiamo dai fatti più recenti, le proteste tra razzisti e antirazzisti di Charlottesville, che poi si sono espanse in tutto il paese.

PERCHE' LO SVILUPPO DI PROTESTE DEL GENERE?

Dovete sapere che nel sud-est dell'America, in stati come la Carolina, il Virginia, la Georgia, etc... sono presenti statue di condottieri che, durante la guerra di secessione hanno combattuto contro neri, ebrei ed ogni qual sorta di minoranza, a favore della supremazia bianca, eroi nazionali di un tempo, che, in questi stati, taluni (a dire il vero molti) ritiene ancora tali, con analoghe idee e modi di vivere.
La decisione da parte di alcuni amministratori e senatori locali di eliminare tali emblemi ha scatenato polemiche e manifestazioni, in particolare da parte di gruppi filo nazisti, fascisti, xenofobi e razzisti, ai quali hanno fatto seguito le rappresaglie delle fazioni a loro antagoniste, quindi anti nazisti, fascisti, etc... creando scontri, tensioni, anche a colpi di arma da fuoco, fino a sfociare in un vero e proprio atto terroristico in cui un manifestazione filo razzista ha investito con la propria auto svariati manifestanti delle fazioni antagoniste, ferendone una decina e uccidendo una donna.

Ora mi direte, cosa centra tutto ciò con Donald J.Trump? beh, essendo il Presidente degli Stati Uniti d'America ha dovuto chiaramente prendere una posizione e cercare una mediazione, esprimere una condanna, o comunque avere una reazione al riguardo, e quindi? e quindi c'è che non lo ha fatto, non subito almeno, lasciando che gli scontri proseguissero e si allargassero a macchia di leopardo, solo qualche giorno dopo finalmente il primo discorso al riguardo, discorso che, tuttavia, condannava si gli scontri ma accusando sia l'una che l'altra parte, e senza un minimo accenno di condanna verso chi manifestava, anche in modo violento con magliette inneggianti l'olocausto, esaltanti la figura di Hitler o con la mano tesa verso l'alto.

E' giusto quindi che un Presidente di uno stato democratico (il più potente e influente del mondo?) non condanni tali manifestazioni?anzi, amalgama manifestanti filo nazisti e anti nazisti mettendoli in pratica sullo stesso piano?chiaramente no, già da qui molti alti rappresentanti Repubblicani si sono detti delusi dalle parole del Presidente Trump, tra questi Ted Cruz, candidato alle primarie nelle scorse elezioni.

Ma non è finita qui, nei giorni successivi Trump ha fatto dichiarazioni, non esplicite ma comunque significative in tal senso, che lo hanno visto favorevole alle manifestazioni anti naziste partite da Charlottesville, ed inoltre contrario all'abbattimento di tali emblemi, in quanto "espressione della storia e della cultura americana"(parole sue), il tutto è stato poi ritrattato dalla Casa Bianca con un tweet, ma troppo tardi, l'ennesima frittata era già bella che bruciata.

TRUMP HA QUINDI LE ORE CONTATE? NO, MA...

Può tutto questo far vacillare la poltrona della stanza ovale?chiaramente no, ma aumenta la percentuale del rischio che ciò avvenga fra qualche mese o anno, insomma prima della scadenza naturale del mandato, tutto ciò si va a sommare al Russiagate, le cui indagini proseguono e dovrebbero garantire scintille da un momento all'altro, inoltre la squadra di governo di Trump si sfalda di mese in mese, ultimo abbandono (ufficialmente per decisione consensuale, praticamente no) quello di Shaun Bannon, il famoso braccio destro di Trump (e destro non solo in senso figurativo, ma anche la direzione politica del personaggio, e direi anche estrema), anche lui praticamente defenestrato in quanto non più in sintonia con la politica (specie internazionale) intrapresa dal "tycoon" alla Casa Bianca, se Trump non può più contare nemmeno su di lui chi gli resta allora?

Fox News, una delle emittenti più "vicine" al Presidente, in un suo speciale di approfondimento politico ha provato ad invitare alcuni esponenti del Partito Repubblicano a favore di Trump, hanno tutti rifiutato, altre testate giornalistiche hanno fatto lo stesso, ottenendo il medesimo risultato, insomma, sempre meno elementi, che dovrebbero appoggiarlo e sostenerlo non vogliono più farlo in pubblico, per vergogna o per una degenerazione dei rapporti con la politica trumpiana, e quindi? e quindi i risultati si vedono anche al Senato, dove è noto che l'affossamento dell'Obamacare è fallito ancora una volta, dopo che, la maggioranza esigua Repubblicana (3 seggi più dei democratici) è andata sotto durante l'ultima votazione a causa del voto contrario di tre senatori repubblicani, con cui Trump (genio qual è) anzichè mediare ci si è scagliato contro, scatenando le ire di altri senatori repubblicani, generando quindi ancora più tensioni e instabilità all'interno del partito, ed in Senato, dove appunto l'equilibrio tra Repubblicani e Democratici impone una certa diplomazia.

Insomma, Trump è sempre più solo, ma ancora in piedi, ma se le possibilità di un possibile impeachment al momento della sua elezione erano utopia e qualche mese fa erano remote, oggi sono possibili, attenzione, possibili non vuol dire certe, ma di certo, se vogliamo metterla a livello numerico le percentuali sono certamente aumentate, tuttavia l'economia americana è in ripresa, la disoccupazione è in discesa, le borse sono in salute, e a fino a quando l'economia reale, quella tangibile, starà bene, ritengo che Trump non abbia granchè da temere, ma se si presentasse una nuova crisi?beh allora si che le cose per lui potrebbero realmente precipitare, e dalle supposizioni si passerebbe ai fatti.

E sulla Corea del Nord?a mio avviso tutto fumo e niente arrosto, fino ad ora i battibecchi tra Trump e Kim si sono spenti così come sono iniziati e nulla fa presagire che le cose possano veramente precipitare, piuttosto sul fronte estero c'è da concentrarsi maggiormente sulla questione Afghanistan e Siria, quelli si temi caldi e militarmente attivi, e nei rispettivi rapporti con Russia e Cina, altamente altalenanti.

Seguirò il tutto attentamente nelle prossime settimane, mesi,ma se l'andamento è questo, beh...prepariamoci a delle grandi sorprese.

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martedì 20 giugno 2017

[POLITICA] CINQUE STELLE A DESTRA? CONTRO LO IUS SOLI

Luigi di Maio
In foto, Luigi di Maio(30), potenziale premier
del Movimento Cinque Stelle


Il Movimento Cinque Stelle, dopo la disfatta delle Amministrative, dove non hanno raggiunto il ballottaggio in nessuna località, hanno di fatto ripiegato l'attenzione sulla politica nazionale cambiando nettamente la loro politica riguardo i temi relativi all' accoglienza e all' integrazione, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha infatti dichiarato l'indomani stesso i risultati della amministrative, il cambio della politica di accoglienza e tolleranza nella città, affermando che Roma non è più in grado di accogliere e gestire rifugiati e richiedenti asilo, non che, tollerare ulteriormente la situazione dei campi rom e delle baracche di fortuna disseminate quà e là per la città.


Una misura che può essere vista di buon occhio da molti cittadini, seppur non in linea con quanto dichiarato e portato avanti sino ad oggi dal Movimento, perchè è stata presa una decisione simile proprio il giorno seguente la disfatta elettorale alle comunali?è noto che, schierarsi contro immigrazione ed accoglienza di questi tempi genera consensi (vedi Salvini che ci basa la sua intera esistenza politica su questo tema), e proprio a proposito di Salvini il giornale "La Repubblica" ha scritto un articolo riguardante un incontro segreto tra il leader del Movimento  Davide Casaleggio e quello della Lega Matteo Salvini, nel quale i due hanno colloquiato proprio riguardo queste tematiche e accennato su una possibile alleanza di governo in caso di vittoria penta stellata alle prossime politiche.

L'ARTICOLO SOPRACITATO: http://www.repubblica.it/politica/2017/01/23/news/il_retroscena_lo_strappo_alla_regola_sempre_soli_preparato_con_un_agenda_affine_a_quella_leghista-156657380/

E bene, trattasi di una definitiva svolta a destra del Movimento Cinque Stelle? o solo uno dei loro tanti ripensamenti riguardo le scelte politiche da sostenere o meno? di certo i penta stellati non potranno governare da soli (e quindi dovranno costituire un'alleanza), seppur tale concetto è stato sempre dichiarato contrario ai principi del Movimento stesso, tuttavia non c'è alternativa in caso di loro vittoria alle prossime politiche, e quindi quale migliore alleanza se non con Lega e Fratelli d'Italia(Meloni)? e proprio per questo hanno cominciato a buttare le basi per questa potenziale alleanza di governo iniziando a buttar giù proposte e accordi che ammiccano verso la destra più estrema.

Il tutto nasce dalla questione IUS SOLI, ovvero la legge (voluta dal Partito Democratico) che permette ai bambini nati sul territorio italiano di poter usufruire della cittadinanza italiana

, ma cos'altro prevede questa legge verso il quale i cinque stelle hanno deciso di astenersi? Vi riporto a questo articolo de "Il Post", nel quale è spiegato in modo semplice e intuitivo il contenuto di tale provvedimento:


CONCLUSIONI

Questa legge in pratica consente a chi già vive in Italia da anni di poter acquisire la cittadinanza in seguito ad aver ricevuto un istruzione adeguata nel nostro paese, in fondo cosa esclude questi cittadini dalla vita sociale?Molti di questi sono già integrati con la nostra comunità, frequentano le nostre scuole, i nostri figli, sono nostri amici, parlano un italiano fluente e sono di fatto italiani a tutti gli effetti, ma non per lo Stato, e bene questa legge non è altro che un atto di giustizia ed equità verso queste persone, la cittadinanza offrirà loro il diritto di voto non che tanti altri privilegi di cui non possono godere solo perchè non sono nati qui da almeno un genitore italiano(come prevedeva lo Ius Sanguinis), seppur hanno praticamente sempre vissuto qui.

Sarei stato contrario anche io verso uno IUS SOLI PURO(non previsto da questa legge) che concederebbe invece la cittadinanza a chiunque nasca sul nostro territorio(basta pensare che gli Stati Uniti hanno invece questo tipo di legislazione), ma la legge, così com'è scritta ora è solo un atto di umanità e fratellanza con chi già di fatto è nostro vicino di casa, amico, collega, "fratello"...

La nostra legge ripeto non è uno Ius Soli Puro, ma di tipo "Temperato" e non prevede dunque la cittadinanza a chiunque nasca qui, ma solo a chi ci vive da molti anni in modo legale, ed ha ricevuto un adeguata istruzione sul nostro territorio.

E voi che ne pensate sulla svolta a destra dei Cinque Stelle?e sullo IUS SOLI?fatemelo sapere commentando questo post o sulla mia pagina facebook.

venerdì 9 giugno 2017

[POLITICA-VOTO UK] (MAY)BE LA PROSSIMA VOLTA...

Theresa May
Theresa May(60), attuale Premier inglese
Come ben saprete, ieri nel Regno Unito si sono consumate le elezioni per rinnovare la camera dei comuni, elezioni volute il 18 Aprile dalla premier conservatrice uscente Theresa May(in foto) per rafforzare la risicata maggioranza ereditata dal precedente primo ministro David Cameron, dimessosi dopo il verdetto sul referendum riguardante la permanenza o meno del Regno Unito nell'Unione Europea(Brexit), che ha visto i britannici favorevoli al "Leave"(uscita) dall'UE, e bene, come sono andate quindi le cose per la May?

Ha vinto le elezioni, ma ha perso, ottenendo, quando mancano solo tre seggi da assegnare, 316 seggi contro i 261 dei labouristi di Jeremy Corbin, 35 sarebbero invece i seggi assegnati al Partito Nazionalista Scozzese (che ha visto anch'esso una preoccupante flessione), leggero aumento invece per i liberal democratici che ne ottengono 12, gli altri seggi sono stati suddivisi tra altri partiti minoritari e candidati indipendenti.

I conservatori di Theresa May hanno più seggi di tutti quindi, hanno vinto! direte voi...e invece no, ma perchè?

Perchè la May ha deciso di andare ad elezioni per aumentare la sua maggioranza ed invece, dopo queste elezioni, addirittura la perde, infatti prima del voto i "tories" (questo il soprannome del partito conservatore britannico) avevano 331 seggi (la maggioranza necessaria per governare da soli è pari a 326 seggi), ora ne hanno solo 316, e dovranno quindi cercare ad ogni costo un governo di coalizione con i partiti minori per governare, insomma un vero e proprio fallimento elettorale, il tutto se si pensa che due mesi fa i conservatori avevano diciotto punti percentuali di vantaggio sui labouristi, distacco oggi praticamente appianato, se non ( a risultati finali alla mano) dilapidato proiettando la sinistra in testa, a livello di percentuale sia chiaro.

L'ANALISI DEL VOTO

Si tratta quindi di una vera e propria disfatta per la May, che nonostante la vittoria, esce brutalmente sconfitta da queste elezioni, senza scendere nel dettaglio del voto contea per contea possiamo però affermare che:

 - I labouristi hanno soffiato ai conservatori molti seggi (rispetto alle precedenti elezioni) ed anche in Scozia proprio il partito di Corbyn ha soffiato al partito nazionalista scozzese molti più seggi rispetto ai conservatori;

- Inoltre i labouristi hanno praticamente dominato il voto nelle grandi città e relativi sobborghi, mentre i conservatori sono andati fortissimo nei piccoli centri;

- Il partito nazionalista scozzese è un altro degli sconfitti di queste elezioni, vede ridursi i propri seggi da 56(nel 2015) ai 35 attuali;

- Completamente annientato invece lo UKIP, il partito nazionalista inglese, che, dopo la campagna a favore di Brexit, avendo probabilmente esaurito il suo unico obiettivo, si è di fatto liquefatto, anche in seguito alle dimissioni del suo leader Nigel Farage, non ottenendo nessun seggio in questa tornata elettorale.

QUINDI COSA ACCADRA' ORA?

La May ha ancora il bandolo della matassa e dovrà cercare di costruire un governo di coalizione, se è impossibile farlo con Corbyn ed altrettanto difficile è un accordo con i nazionalisti scozzesi, qualche speranza in più ce l'ha con i Liberal Democratici (tuttavia semmai dovesse riuscire a raggiungere una maggioranza con costoro sarebbe comunque molti risicata, solo due voti sopra la soglia, 316+12=328, vi ricordo che la maggioranza è a quota 326, insomma sarebbe un governo molto molto instabile), la May confida maggiormente nel trovare ulteriori alleanze in altri partiti minoritari (ad esempio nel partito unionista), ma è comunque molto difficile che riesca a superare di molto la maggioranza necessaria, sicuramente sarà minore rispetto a quella che aveva precedentemente le elezioni.

E ALLORA QUALI SONO LE ALTERNATIVE?

Le strade sono due, se la May dovesse fallire nei negoziati per cercare una coalizione, i conservatori potrebbero decidere:

1) Di far dimettere la May, proporre un nuovo candidato ed indire nuove elezioni (il più papabile è l'ex sindaco di Londra Boris Johnson);

2) Passare la palla ai labouristi che potrebbero creare un governo di minoranza con tutte le altre forze messe assieme e tentare così di superare i 316 seggi conservatori, ma sarebbe comunque una maggioranza che vacillerebbe ad ogni voto, una maggioranza unicamente creata per opporsi ai "tories" piuttosto che volta a governare realmente.

Per cui la prima ipotesi è a mio avviso la più plausibile.

E RIGUARDO BREXIT ORA?

L'inizio dei negoziati era previsto per il 19 Giugno, ma, visti i risultati elettorali è molto probabile che il tutto slitti a data da destinarsi, e non è detto sia tanto presto, tutto dipenderà da chi riuscirà a trovare la maggioranza per guidare il paese verso l'uscita dall'UE, e poi verso una politica britannica stabile, che oggi, voti alla mano, sembra assai remota.

CONCLUDENDO QUINDI...

...Corbyn è riuscito nel suo intento di rallentare quella che, fino a due mesi fa, sembrava l'inarrestabile ascesa della nuova Tatcher inglese, figura che evidentemente, dopo queste elezioni la May non può più eguagliare, e che invece settimana dopo settimana si è sciolta come neve al sole, resistendo si ad un improbabile sorpasso, ma ottenendo numeri che di fatto equivalgono ad una sconfitta, questo senza che i labouristi si sforzassero più di tanto, Corbyn infatti è tutto fuorchè un nome nuovo, forte ed un astro nascente della politica inglese, insomma i labouristi sono riusciti a porre un freno verso l'ascesa della May senza fare nulla di astruso, semplicemente presentando un loro vecchio uomo di partito presentando un programma a tratti demagogico, ma comunque di presa, specialmente sui giovani.

L'appuntamento è alle prossime elezioni, che, difficilmente non vedremo tra qualche mese, e qui, se i conservatori faranno bene ciò che devono fare avranno meno difficoltà di quelle avute ieri...

Ho cercato di spiegarvi in modo semplice i risultati elettorali inglesi e illustrandovi quelli che possono essere i possibili scenari futuri, sperando di aver fatto cosa a voi gradita, vi invito come sempre a commentare liberamente sotto questo post o sulla mia PAGINA FACEBOOK.

mercoledì 7 giugno 2017

[POLITICA] LEGGE ELETTORALE, ALEA IACTA EST?

legge elettorale

Legge elettorale, "Alea Iacta est"?beh, il punto di domanda è d'obbligo, in quanto, di fatto, la nuova legge elettorale non è ancora stata approvata, tuttavia limati alcuni piccoli problemini tecnici dovrebbe essere in dirittura d'arrivo, ed entro i primi di luglio dovrebbe vedere la sua luce.

Ora, andiamo a scoprire, con una serie di semplici domande e risposte, come sarà strutturata e quale tipo di governo potrà consegnarci una legge del genere:

DI CHE LEGGE ELETTORALE SI TRATTA?

Di un proporzionale puro, senza nessun premio di maggioranza.

CIOE'?

Cioè che ogni partito prenderà tot numero di seggi unicamente in base alla percentuale ottenuta.

ED ' UNA COSA POSITIVA?

Teoricamente no, in quanto di fatto, con una legge come questa, di tipo proporzionale puro, è molto probabile che dalle urne NON esca un vero vincitore.

E QUINDI?

E quindi è una legge che favorisce le alleanze e che non permette ad un'unica forza di governare.

TRAMUTATO IN FATTI, CHE VUOL DIRE?

In pratica vuol dire che con questa legge è molto probabile vedere il PD e FORZA ITALIA governare insieme, questo in seguito al mancato raggiungimento da parte del partito di Renzi (partito favorito per la vittoria relativa) del 40% alle elezioni, il Partito Democratico quindi, sarà costretto a cercare alleanze al di fuori, ed il partito di Berlusconi sembra essere il maggiore indiziato per un "governo di coalizione", è un film praticamente già visto (con Alfano) e già scritto.

UNA PORCATA IN PRATICA...

Praticamente si, una legge voluta dalle maggiori forze in parlamento (cinque stelle compresi) che di fatto non consegnerà al paese un governo stabile e composto da una maggioranza omogenea, ma che costringe a ciò che ogni cittadino dotato di buon senso non vorrebbe mai vedere, ovvero le solite accozzaglie tra partiti di apparente opposizione che invece si alleano, dividendosi le poltrone e partorendo leggi fatte di compromessi ed accordi di palazzo.

MA COME E' STRUTTURATA TECNICAMENTE?

In collegi uninominali, liste bloccate e in un minor numero di circoscrizioni rispetto ad ora, questo tramutato in parole povere vuol dire minore rappresentatività territoriale, specie per le realtà più piccole (escluse regioni e province a statuto speciale), ad esempio regioni quali il Molise, la Basilicata o anche l'Umbria, avranno molta difficoltà ad eleggere propri candidati, in quanto l'ingresso in parlamento con questa legge elettorale è su piano nazionale e non più locale, ma forse questa cosa la cambieranno in questi giorni, speriamo almeno in questo, inoltre è stata implementata la soglia di sbarramento al 5%, ovvero tutti i partiti che non raggiungeranno tale percentuale non avranno propri rappresentanti in parlamento, Alfano e la Meloni già tremano, non che i  neo piccoli partiti di sinistra...

CONCLUDENDO QUINDI...

Beh, concludendo, questa è una legge che guarda agli interessi di palazzo e non certo a quello dei cittadini, è una legge creata ad hoc per proseguire sulla falsariga italiana degli ultimi venti anni, volta unicamente a dei governi di alleanza piuttosto che ad un sistema che permetta al vincitore delle elezioni di poter governare da solo.
Il paese si sa, è frammentato a livello elettorale, ed era quindi necessario garantire a chiunque arrivasse primo di poter governare autonomamente, una legge del genere favorisce l'esatto opposto.

MA PERCHE' I CINQUE STELLE SONO FAVOREVOLI A QUESTA LEGGE?

Sinceramente non so spiegarmelo, in quanto è assai remota la possibilità che vincano le elezioni con una percentuale superiore al 40%, e se dovessero vincere (con una percentuale simile a quella con cui Bersani vinse le scorse politiche ad esempio, 29%) con una legge del genere che costringe alle alleanze, con chi si alleerebbero? urleranno nuovamente al complotto in quanto nessuno vuole costruire un governo con loro?e su che basi gli altri dovrebbero farlo?

Però in fondo sapete che c'è, c'è che con una legge del genere, che de facto prende in giro il popolo italiano, io quasi quasi un pensierino sui penta stellati ce lo faccio, piuttosto che rivedere nuovamente alleanze di governo vergognose preferisco consegnare il paese a loro, tanto ormai peggio di così, dopo questo aborto di legge elettorale, dove possiamo andare?Le elezioni sembrano imminenti, se non ci saranno intoppi si voterà a metà settembre dopo una folle campagna elettorale sulle spiagge.

E' PUR VERO CHE...

Renzi ha provato con l'Italicum a garantire tale governabilità, ma che la condanna del mondo politico prima, e quella del popolo poi (attraverso il Referendum), non che l'incostituzionalità della legge dichiarata dalla Corte Costituzionale ha riportato il paese nella palude, impedendo ogni sorta di tentativo di cambiamento, cambiamento che questo paese non vedrà mai miei cari italiani, rassegnatevi.

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Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...