domenica 29 marzo 2020

L'UNIONE EUROPEA SI SVEGLI, O FINIRÀ!

Ursula Von der Leyen, Presidente della commissione europea

In questi giorni di piena emergenza per via della pandemia di Coronavirus si sta scrivendo la storia, anche in chiave Unione Europea, che ce ne si renda conto o meno il futuro dell'Europa per come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi si gioca in queste settimane e nei prossimi mesi.
Belle parole, sostegno morale e chiacchiere fanno piacere, ma servono azioni concrete, soldi, materiale sanitario ed UN PIANO ECONOMICO PER SOSTENERE QUEL CHE SARÀ. In piccola parte ciò è avvenuto attraverso il momentaneo stop del "Patto di stabilità" che bloccava la possibilità dei singoli paesi di poter spendere oltre una percentuale prestabilita rispetto al proprio debito pubblico, e paesi come Germania, Francia ed Austria hanno sostenuto in parte la fornitura di materiale sanitario necessario al nostro paese, altri no (vedi Repubblica Ceca che ha intascato 1 milione di mascherine destinate al nostro paese), i tedeschi stanno addirittura ospitando alcuni dei nostri malati nei loro ospedali, e ciò è sicuramente encomiabile.
 
Tuttavia i problemi stanno sorgendo sulla visione a lungo termine e cioè sul come fronteggiare nei prossimi mesi la crisi economica che si sta generando, ed è qui che l'Europa si mostra disunita, frantumata, disinteressata ai problemi dell'altro e scollegata dalla realtà, paesi come Austria, Germania e Paesi Bassi si dicono assolutamente contrari ad una condivisione collettiva del debito dei vari paesi in modo che chi è più ricco sostiene chi è più povero, in poche parole CONDIVISIONE.

Ciò che mi chiedo a questo punto è: A COSA SERVE L'EUROPA se non a condividere e sostenersi a vicenda? specialmente in un momento d'emergenza storica come questa? Se ognuno continua a pensare al proprio orticello l'Europa non andrà molto lontano e si sfalderà pezzo dopo pezzo, e le conseguenze potrebbero essere molto più gravi di quel che pensiamo, divisi non si va lontano, ma di fatto non lo siamo già?

sabato 28 marzo 2020

BLOG SCONGELATO


E bene si, ho deciso di scongelare il mio vecchio blog in cui non scrivevo più da parecchio tempo.
Chi mi ha seguito in passato sa che mi occupavo in modo particolare di politica, con qualche punta di sport ed attualità di tanto in tanto, beh voglio tornare a fare lo stesso, ma con una lettura meno giornalistica e più personale, della serie "io vi dico la mia, voi fatemi sapere che ne pensate".

E' chiaro che stiamo vivendo settimane particolari che stanno scrivendo la storia del nostro pianeta, apparentemente in negativo (malati, morti, quarantena), tuttavia vi sono anche dei risvolti positivi che voglio andarvi ad elencare, prendendo il tutto con le pinze ovviamente e considerando che i fattori negativi hanno l'assoluta priorità:

1- INQUINAMENTO

Questo periodo di quarantena, che va da una settimana a qualche mese che quasi tutti i paesi del mondo hanno approvato per scongiurare la diffusione del Coronavirus, ha portato ad una drastica riduzione dei livelli d'inquinamento nel pianeta, con conseguenti benefici sul buco dell'ozono e sui futuri cambiamenti climatici che ne derivano.
Certamente non basterà qualche settimana ed è purtroppo solo una misura accidentale, quando tutto questo sarà finito ricominceremo ad inquinare più di prima buttando tutto alle ortiche.

2- COESIONE SOCIALE

Molti di noi stanno imparando di quanto sia importante l'altro, che siano i propri familiari, gli amici, i parenti o persone sconosciute, anzi forse stiamo imparando (nel bene e nel male) a conoscere meglio chi ci circonda.
L'uomo non può vivere imprescindibilmente da solo, e questo periodo storico ce lo sta sbattendo in faccia a tutti quanti.

3- UNA NUOVA VISIONE DEL MONDO

In parecchi dopo questo evento storico guarderanno il proprio mondo con occhi diversi, anche nelle piccole realtà di provincia di ogni giorno.
Quando prima nei weekend si restava a casa ora non si vedrà l'ora di uscire; quando prima la LIBERTÀ era un qualcosa di scontato, ora sarà una conquista giornaliera.

4- UNA NUOVA POLITICA?

Il punto interrogativo è voluto, perché sinceramente non sono così sicuro che questo cambierà, tuttavia dovrà farlo inevitabilmente se si vuole continuare con un mondo democratico e socialmente coeso.
Patto di stabilità, austerity, debito pubblico, dovranno essere tutte fattispecie che andranno radicalmente riconsiderate in luce del cambiamento globale al quale siamo infausti protagonisti.

Cari lettori, stiamo vivendo un periodo storico epocale, tipo l'epidemia di peste del '600 o il tempo delle grandi delle guerre mondiali, o ancora per tornar parecchio indietro la caduta del meteorite sulla terra nel giurassico; siamo davvero protagonisti di un evento che scriverà la storia del nostro pianeta, ed al quale speriamo tutti di poterlo raccontare domani, magari da persone migliori (magari...).

sabato 25 maggio 2019

[POLITICA] CHI VOTARE ALLE ELEZIONI EUROPEE?

elezioni europee
Fac simile della scheda elettorale
(Immagini:Avellino Today)

Dopo il mio articolo relativo al perché si vota e del perché è importante votare (articolo che potete rileggere cliccando QUI), oggi, ad un giorno dall'apertura delle urne voglio parlarvi dei principali partiti presenti a questa tornata elettorale, in modo, che per i più indecisi si possa far maggior chiarezza relativamente ai programmi, alle idee e alle proposte che ogni partito candidato s'impegna a portare avanti nel prossimo Parlamento Europeo.

Andiamo quindi ad analizzare molto brevemente il tutto, partito per partito:

PARTITO ANIMALISTA: Forse per la prima volta un partito 100% animalista si presenta ad una tornata elettorale, come dice il nome stesso è un partito costruito appositamente ed unicamente per difendere i diritti degli animali, attraverso la loro tutela, i principali obbiettivi sono la chiusura degli allevamenti intensivi, la salvaguardia della fauna nel loro ambiente naturale e leggi a tutela degli animali;

EUROPA VERDE: Si possono definire come gli ex "Verdi", partito che in Italia non ha mai sfondato come avrebbe dovuto, vanno invece forte in paesi come l'Olanda ed il Nord Europa in generale, si definiscono un partito volto all'ecologismo e alla salvaguardia dell'ambiente;

PARTITO DEMOCRATICO: Beh, sul Partito Democratico non c'è molto da dire, e la nuova direzione targata Zingaretti è ancora di difficile inquadratura, è un partito piuttosto eterogeneo che racchiude dentro se molteplici visioni che spesso e volentieri si scontrano, anche aspramente, riuscirà Zingaretti a riunirle e farle convergere verso un idea di centrosinistra unito e solidale?Per il momento si deve andare un pò sulla fiducia per appoggiarli.

FORZA ITALIA: Silvio Berlusconi non molla la presa, e non credo ci sia davvero bisogno di aggiungere molto altro sul partito proprietà privata del cavaliere, abbiamo avuto venti e più di anni di tempo per imparare a conoscerlo a pieno.

+ EUROPA: Un partito che sinceramente non ho ancora capito se si colloca più a destra o più a sinistra, forse per questo è il caso di ubicarlo al centro, ma con tendenze a sinistra, viste le loro posizioni in tema d'immigrazione e di diritti, a favore dell'integrazione e dell'uguaglianza.

FORZA NUOVA E CASAPOUND: Due partiti diversi sulla carta, uguali negli ideali, sulle ceneri del partito fascista nascono queste due forze politiche che si rifanno a quel "Fascismo sociale" tanto caro ai nostalgici del ventennio, in pratica la loro intenzione è di riprendere "le cose buone" fatte durante il periodo fascista, tralasciando quelle meno buone, l'unico problema è che raramente ci riescono a non ricascare in quei comportamenti violenti e suprematisti tipici di quegli anni.

LEGA - SALVINI PREMIER: E' senz'altro il partito più in auge al momento, e, sondaggi alla mano dovrebbe arrivare primo a questa tornata elettorale europea, cosa propongono? una politica immigratoria severa e in soldoni un ritorno al passato attraverso un ritorno al nazionalismo ed una disgregazione progressiva dell'unione europea, anti abortisti, anti parità dei sessi, per la famiglia tradizionale e per una politica economica volta a l'oggi e non al domani.

LA SINISTRA: Un partito che abbraccia diverse tematiche, dal femminismo all'ecologismo, dalla parità dei sessi ai diritti lgbt, dall'equità sociale ad un Europa riformata, lontana dalla politica bancaria e di pochi, per un'Europa dei popoli (ma uniti tutti insieme).

MOVIMENTO CINQUE STELLE: Alla pari del Partito Democratico, è ancor più difficile collocare il movimento grillino, ideali di destra, sinistra, centro?difficile dirlo, ogni giorno è un giorno nuovo per loro, di certo hanno dimostrato che sono per l'immobilismo più totale (niente grandi opere, niente grandi progetti, niente grosse riforme), possiamo quindi classificarli come un partito conservatore?forse si, almeno fino ad oggi, in comune con la Lega c'è una politica volta all'oggi piuttosto che al domani, volto più all'assistenzialismo e meno alla progettualità sul lungo termine.

FRATELLI D'ITALIA: Il partito della Meloni si colloca nell'estrema destra, un pò più della Lega ed un filino meno di Forza Nuova e Casapound, partito anti immigrazione, contrario all'aborto, per la totale abrogazione dei diritti lgbt, per la famiglia tradizionale e la supremazia dell'uomo sulla donna.


Vi sono poi altri partiti, che però non dovrebbero superare o comunque lottare per superare la soglia di sbarramento del 4%, come il Partito Comunista, il Partito Pirata, il Popolo della Famiglia, etc..., in genere collocati nelle estremità dei due poli (destra e sinistra).

Spero con questo breve articolo di aver chiarito qualche vostro dubbio, e che domani andrete a votare un pò più consapevolmente.

Se non sapete come votare, v'invito a rileggere ancora una volta la mia guida al voto redatta ieri, in cui potete trovare le istruzioni su come votare, non che l'elenco dei candidati per ogni partito (CLICCA QUI PER LEGGERLA).

V'invito a commentare questo post per dire la vostra, porre domande o semplicemente commentare, potete farlo anche attraverso la mia pagina Facebook.

venerdì 24 maggio 2019

[POLITICA] BREVE GUIDA ALLE ELEZIONI EUROPEE

elezioni europee
Elezioni Europee 2019
(Immagini: Termometropolitico)
Torno a scrivere sul blog dopo lungo tempo, e lo faccio per un buon motivo, le ELEZIONI EUROPEE 2019, ho notato in queste settimane un silenzio piuttosto assordante in merito, non che una disinformazione da parte dei cittadini in tal senso, pertanto con questo articolo vorrei spiegare in modo semplice ed intuitivo come funzionano, perchè andare a votare e quali partiti e candidati sono presenti a questa tornata elettorale.

COME FUNZIONANO LE ELEZIONI EUROPEE?

Beh in realtà è molto semplice, ogni paese membro esprime un determinato numero di parlamentari in base alla popolazione (l'Italia ne elegge 73 ad esempio), per un totale di 750 parlamentari più il Presidente, ogni partito all'interno della propria nazione aderisce ad un determinato gruppo parlamentare europeo (i più noti sono il PPE, Partito Popolare Europeo, prevalentemente formato dai partiti di centrodestra, il PSE, Partito Socialista Europeo, in genere rimpolpato dai partiti di centrosinistra), l'ALDE (Il gruppo dei liberal-democratici) e l'ECR (Gli euroscettici per intenderci), che sono, fino ad oggi i gruppi più numerosi, poi ve ne sono molti altri.

PERCHE' ANDARE A VOTARE?

Mai come stavolta le ELEZIONI EUROPEE sono importanti per il futuro dell'intero continente europeo, con l'avanzata del sovranismo e del nazionalismo infatti il sistema europeo è messo a serio rischio, e per sistema europeo s'intende la stabilità, la pace e tutto ciò che è stato costruito dal secondo dopoguerra in poi, l'Europa va cambiata?certamente, l'Europa delle banche, dell'economia imposta e dell'austerità va rivista? assolutamente! Ma non è certo distruggendola che si arriverà a questo obiettivo.

L'Europa è la nostra casa e deve rimanerlo sempre, da che mondo e mondo rinchiudersi nel proprio orticello non ha mai portato frutti a nessuno, pensate davvero che se paesi come la Francia, l'Italia, l'Austria, l'Ungheria e così molti altri pensassero unicamente a se stessi il sistema Europa possa reggere e tener botta a potenze economiche come Stati Uniti e Cina, pensate davvero che attraverso sovranismo e nazionalismo si possa competere nel sistema economico attuale?pensate davvero che abbandonando l'Europa e l'Euro si possa tornare ad un'economia florida? se la risposta è si allora sapete già chi votare immagino, ma attenzione, questo non vuol dire che è sbagliato votare gli euro scettici, ma va fatto con consapevolezza ed accettandone poi eventualmente le conseguenze di tale scelta, vogliamo davvero distruggere tutto o contribuire a ricostruire in modo differente? vogliamo davvero provare a costruire un'Europa uguale per tutti, federale, con leggi, tasse, diritti e doveri uguali per tutti? e allora rimbocchiamoci le mani, e votiamo consapevolmente!

Inevitabilmente l'esito di queste elezioni europee avrà ripercussioni anche sul piano nazionale, e lo starete notando dalle continue discussioni tra i vari partiti, tanto all'interno della maggioranza quanto da parte dell'opposizione, per cui quando voterete pensate anche in tal senso, perchè si, il voto è in grado davvero di spostare un paese o un intero continente verso una direzione piuttosto che un'altra, e la responsabilità è anche nostra.

CHI SONO I CANDIDATI IN ITALIA?

Ecco di seguito i partiti candidati in Italia nelle circoscrizioni Nord-est, Nord-ovest, Centro, Sud e Isole:

  • EUROPA VERDE
  • LEGA
  • FRATELLI D'ITALIA
  • PARTITO PIRATA
  • POPOLO DELLA FAMIGLIA
  • PARTITO ANIMALISTA
  • PARTITO DEMOCRATICO
  • LA SINISTRA
  • + EUROPA
  • MOVIMENTO CINQUE STELLE
  • FORZA ITALIA
  • FORZA NUOVA
  • CASAPOUND ITALIA
  • PARTITO COMUNISTA
  • POPOLARI PER L'ITALIA
ATTENZIONE!

Non tutti i partiti sono candidati in tutte le circoscrizioni, per cui controlla all'interno del seggio o sulla scheda elettorale quali partiti sono presenti nella tua circoscrizione.

Ogni partito ha un numero di candidati, l'elettore può votare nel seguente modo:

- Barrando unicamente il simbolo del partito scelto;

- Barrando il simbolo del partito scelto e scrivendo il nome e cognome o solo il cognome di uno, due o tre candidati per quel partito nella propria circoscrizione.

ATTENZIONE!

Se si sceglie più di un nome almeno uno dei due o tre candidati deve essere di sesso opposto (per intenderci non potete scegliere tre donne o tre uomini), pena l'annullamento della seconda/terza preferenza.

QUI POTETE TROVARE L'ELENCO DEI VARI 

E QUI UNA GUIDA RIASSUNTIVA SULLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE: https://www.elezioni-europee.eu/come-si-vota/italia

Vota consapevole, vota informato!

mercoledì 19 dicembre 2018

[POLITICA] LA MEGLIO SCHIAVITU'

Budapest, le proteste di piazza contro il Premier Orban
(immagini:ilfattoquotidiano.it)

Citando una celebre pellicola di casa nostra si può sintetizzare così il nuovo provvedimento "Made in Hungary" da parte del premier Viktor Orban, "La meglio schiavitù", ma di cosa si tratta?E perchè ha suscitato le proteste di quel popolo che fino a qualche mese fa sembrava appoggiarlo incondizionatamente?
Le continue politiche illiberali portate avanti in questi anni dal governo Orban hanno generato una mancanza di manodopera nelle imprese ungheresi, tanto da portare tali imprese sull'orlo del fallimento, e a proteste piuttosto insistenti da parte delle stesse, e bene, quale provvedimento è stato messo in pratica per debellare questa piaga frutto di politiche iper nazionaliste che hanno generato la mancanza di lavoratori?abbassare le tasse per le assunzioni?no, incentivare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro?nemmeno, e allora cosa?

"FORNIRE ALLE AZIENDE LA POSSIBILITA' DI EROGARE FINO A 400 ORE DI STRAORDINARIO PAGABILI IN TRE ANNI"

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro no?In pratica si sfruttano fino all'osso i lavoratori già presenti con ore di lavoro aggiuntive che non vengono loro pagate, o meglio, i datori di lavoro hanno tre anni di tempo per farlo, in parole povere lavori oggi per essere pagato nel 2021, non è "straordinario"?

Le proteste di piazza sono state decise, e molti leader delle opposizioni sono stati barbaramente aggrediti quando hanno provato a dire la loro nei telegiornali della tv di stato(Mtv), seppur qualcuno sostiene che sia stata tutta una montatura per mettere in cattiva luce Orban.

E' tuttavia chiaro che neanche il leader più acclamato dinanzi a misure del genere può restare immacolato dalla furia popolare, popolo, quello stesso popolo, che lo ha portato al potere per tutti questi anni ed ha appoggiato le sue politiche liberticide, nazionaliste ed al limite del complottismo, ma la democrazia è questa, sempre viva la democrazia, ma quando se ne abusa e si perde il contatto con chi ti ha permesso di giungere fin lassù rischi grosso, e nessun capo supremo è invincibile dinanzi alla furia del suo popolo, in fondo Niccolò Machiavelli nel suo "Il Principe" lo disse già svariati anni or sono(parecchi a dir lo vero):

La bontà di un buon "Principe" si vede nella sua capacità di mostrare al popolo di quanto il suo governo sia necessario per il suo benessere.

Evidentemente Orban non l'ha letto, come non l'han letto tutti coloro che prendono costui come esempio di buon governo (ogni riferimento a politici nostrani è puramente voluto), attenzione a tirar troppo la corda, si sa, presto o tardi si spezzerà, e cadere dalla cima della piramide potrebbe essere assai doloroso. 

So bene di come questo mio articolo sia piuttosto "schierato" e nettamente contrapposto ad una frangia politica piuttosto che ad un'altra, ma sinceramente ditemi voi come si fa ad appoggiare qualcuno dopo un provvedimento schiavista nei confronti del suo popolo?

Siete come sempre liberi di condividere e commentare, potete farlo anche sulla pagina facebook del blog.

sabato 8 dicembre 2018

[X FACTOR 2018] LA SEMIFINALE

xfactor
Leo Gassmann e Luna Melis,
al ballottaggio nella seconda manche
per un posto in finale.
(Immagini: skytg.it)

Siamo ad un passo dalla finale, chi sono i quattro finalisti che si giocheranno la vittoria?andiamolo a scoprire insieme ripercorrendo la semifinale di giovedì scorso.

x factor
Lorenzo Licitra,
vincitore della scorsa edizione.
(Immagini:skytg24)
La puntata è stata articolata in due manche, la prima in cui i concorrenti hanno scelto loro i brani con il quale cercare di passare alla manche successiva, la seconda invece costellata da un medley, in cui i concorrenti, uno dopo l'altro, si sono esibiti in cover famose, al termine della prima manche uno di loro sarà eliminato per direttissima attraverso il televoto, mentre nella seconda ci sarà un ballottaggio tra i due meno votati, saranno poi i giudici o il tilt a decretare per chi di loro il cammino ad x factor s'interromperà qui, ad un passo dalla finale.

Apre la serata il vincitore della scorsa edizione Lorenzo Licitra.

PRIMA MANCHE

Ad aprire i giochi è ancora una volta Naomi con "Problems" di Ariana Grande, la rapper partenopea continua a percorrere la strada ormai intrapresa da qualche puntata, strada che sembra portare i suoi frutti e indirizzarla verso un'inaspettata ascesa in vista della finale di giovedì prossimo, VOTO 7;

Il palco è ora di Leo Gassmann che si esibisce sulle note di Noel Gallagher, con il suo classico graffiato eccessivo e ridondante, tuttavia vocalmente preciso e interpretazione decisamente a fuoco, più che sufficiente, VOTO 6,5;

Ecco Luna Melis con "Van Gogh" di Caparezza, esibizione energica e decisa, seppur la dizione sarda tende sempre un pò a penalizzarla, sicuramente però tra le esibizioni migliori del suo percorso, VOTO 7,5;

I Bowland si giocano un posto in finale con "Iron" di Woodkid, mettono in campo la solita magia targata Bowland, nient'altro da aggiungere, VOTO 7.

Martina Attili sceglie d'interpretare "The climb" di Miley Cyrus(fu Hannah Montana), vocalmente ancora incerta (specie nelle parti alte), un brano che fa dell'intensità la sua forza ma Martina non riesce in tale scopo precipitando in una versione karaoke cantilenante, sicuramente meglio della settimana scorsa, ma sembra aver perso la strada che possa portarla verso la finale, VOTO 5.

Chiude la prima manche Anastasio, per lui una scelta molto particolare, eccolo infatti esibirsi con "La porta dello spavento supremo" di Franco Battiato, il risultato è una messa in scena strana, poetica e teatrale, difficile da giudicare ma sicuramente molto piacevole, ammaliante direi, VOTO 7,5.

Il meno votato di questa prima manche è Martina Attili, il suo cammino ad X Factor quindi termina qui, con gli ultimi due pessimi live che l'hanno condotta da sicura finalista ad una giusta prematura eliminazione.

SECONDA MANCHE

La seconda manche, come già detto, si articola con l'esibizione uno dopo l'altro dei cinque artisti rimasti in gara, Naomi e Luna mettono in campo la loro lena rap, per Anastasio spazio ad una poesia di una lotta con se stesso, i Bowland cantano in italiano, così come Leo che chiude le esibizioni.

I meno votati di questa manche sono Luna e Leo, che finiscono quindi al ballottaggio, i giudici non se la sentono di decidere loro e "delegano" ancora una volta al pubblico la decisione finale, è Leo Gassmann a risultare il meno apprezzato ed è quindi lui che deve interrompere il suo cammino ad un passo dalla finale.

NAOMI, BOWLAND, ANASTASIO E LUNA, uno di loro sarà il vincitore di X Factor 2018 giovedì prossimo.

CLASSIFICA PERSONALE AGGIORNATA

La classifica varierà solo in base ai voti ottenuti nella prima manche, ed è quindi la seguente:

1. ANASTASIO     59,5

2. MARTINA ATTILI     57

3. BOWLAND     55,5

4. NAOMI     53,5

5. LUNA MELIS     47,5

6. LEO GASSMANN     47

Ma attenzione! Perchè con il vostro voto potrete confermare o ribaltare la situazione (si, avete capito bene, potrete essere Alessandro Borghese per qualche minuto), potete infatti stilare la vostra Top 5 (potete votare anche i concorrenti eliminati in questa semifinale), assegnando ad ogni concorrente un punteggio da 1 a 5, ad esempio:

5 punti:  LEO
4 punti: NAOMI
3 punti: BOWLAND
2 punti: ANASTASIO
1 punto: MARTINA


Semplice no?potete inviare i vostri punteggi in diversi modi:

- Commentando direttamente questo post;


Spero vogliate partecipare in molti.

Confido che l'articolo sia stato di vostro gradimento, e non ci resta che darci appuntamento per giovedì prossimo, quando finalmente scopriremo chi sarà il vincitore di X Factor 2018, il relativo articolo qui sul blog verrà pubblicato ovviamente venerdì.

martedì 4 dicembre 2018

EUROVISION 2019, ROAD TO TEL AVIV

Eurovision
Eesti laul 2019, la selezione estone per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: Deskgram.net)
Con questo articolo (primo di una lunga serie) vado ad inaugurare la rubrica "Eurovision 2019, road to Tel Aviv", una sorta di percorso che ci porterà insieme verso l'Eurovision Song Contest 2019 che si terrà il prossimo maggio proprio nella città israeliana, in questi articoli vi parlerò di varie selezioni nazionali di numerosi paesi e delle scelte che le varie delegazioni faranno per tentare di portare in patria il microfono di cristallo, nella fattispecie oggi andiamo a scoprire insieme cosa ci riservano per noi Estonia, Ungheria e Australia.
Partiamo proprio dall'Estonia, dove le sorprese non mancano, fra tutte il gradito ritorno di Sandra Nurmsalu che tutti gli eurofan già conoscono, in quanto rappresentò l'Estonia nel 2009 assieme alle Urban Symphony con il brano "Randajad", arrivando al sesto posto. (segue video)



Fra gli autori dei brani in gara nella selezione estone troviamo Stig Rasta(Eurovision 2015) Tanja (Eurovision 2014), volti noti in Estonia ed in tutto il mondo eurovisivo.

Ecco l'elenco completo degli artisti in gara nell'Eesti Laul 2019:

  • Kadiah - Believe
  • Kerli Kivilaan - Cold love
  • Inger - Coming Home
  • Sofia Rubina Hunter - Deep water
  • Around the sun - Follow me back
  • Lacy Jay - Halleluja
  • The Swingers - High heels in the neighbourhood
  • xtra Basic & Emily J - Hold me close
  • Synne Valtri - I'll do it my way
  • Iselomaad - Kaks miinust
  • Grete Paia - Kui isegi kaotan
  • Jennifer Cohen - Little baby El
  • Johanna Endra - Miks saa teed nii?
  • Lumevarv feat. INGA - Milline paev
  • Catlin Magi & Jan Pehk - Parmumang
  • Uku Suviste - Pretty little liar
  • Marko Kaar - Smile
  • Sandra Nurmsalu - Soovide puu
  • Victor Crone - Storm
  • Sissi - Strong
  • Ranele - Supernova
  • Stefan - Without you
  • Kaia Tamm - Wo sind die katzen?
  • Oed - Ohuloss
Riuscirà l'Estonia dopo tanto tempo a vincere nuovamente l'Eurovision Song Contest con uno di questi brani?lo scopriremo a Maggio, nel frattempo però l'appuntamento con la finale nazionale estone è per il 16 Febbraio(semifinali il 31 gennaio e 6 febbraio);

Eurovision
Logo dell' A dal 2019, la selezione ungherese per
l'Eurovision Song Contest
(immagini: escplus)
E dall'Estonia ci spostiamo in Ungheria, anche qui infatti sono stati presentati i trenta partecipanti all'A Dal 2019, la selezione ungherese per l'Eurovision Song Contest, tra i nomi che spiccano maggiormente c'è senz'altro Joci Papai, che dopo solo due anni tenta di tornare sul palco di Eurovision (nel 2017 con la bellissima ed etnica "Origo"), ecco poi il ritorno di Andras Kallay Saunders, rappresentò l'Ungheria all'Eurovision nel 2014 con "Running"(segue video), stavolta però non sarà da solo, ma con il suo nuovo gruppo, i Middletonz.




Ma andiamo anche qui a vedere l'elenco completo dei partecipanti:

  • Akusztik Planet - Nyàry Zàpor
  • Oliver Berkes - Lighthouse
  • Timi Antal feat. Gergo Demko - Almos Vilag
  • Fatal Error - Kulcs
  • Dayana - Little bird
  • Deniz - Ide varlàk vissza
  • Goti - Czak egi perc
  • Klara Hajdu - You're gonna rise
  • Barni Hamar - Wasted
  • David Hirtli - Alabama hotel
  • Konyha - Szaszor Visszajattszot
  • Kyra Fedor - Maradj Meg
  • Leander Kills - Hazavàgyom
  • Mocsok 1 Kolyok - Egyszer
  • Monyò Project - Run baby run
  • Bogy Nagy - Holnap
  • Nomàd - A remèny Hidjai
  • Gergo Olah - Hòzzad Bùjnèk
  • Joci Papai - Az èm àpam
  • Petruska - Help me out from here
  • Rozina Patkai - Freedom
  • Ruby Harlem - Farrò
  • Savus - Bàrat
  • Gergo Szekèr - Madàr, repulj!
  • The Sign - O
  • The Middletonz - Roses
  • Laszlai Barai - Someone who lives like this
  • USNK - Posztolj
  • Bence Vara - Szòtlansàg
  • Yesyes - Incomplete
L'Ungheria non ha mai vinto l'Eurovision Song Contest, nonostante abbia spesso portato pezzi più che validi, può vantare infatti numerose top ten, riuscirà a farcela quest'anno?magari con un brano in ungherese?la finale nazionale è fissata per il 23 Febbraio prossimo (a partire dal 19 gennaio tre eliminatorie, due semifinali e la finale);

Eurovision
Australia decides, la prima selezione australiana
per l'Eurovision Song Contest
(immagini: sbs)
Per la prima volta l'Australia decide di non scegliere internamente il proprio artista da portare sul palco di Eurovision, ma farà una selezione nazionale, la SBS (l'emittente australiana aderente all'EBU) ha già pubblicato alcuni nomi che faranno parte di questa selezione, andiamo a scoprire chi sono:

Il nome più altisonante è senz'altro quello del gruppo degli Sheppard, famosi in tutto il mondo con la hit "Geronimo"(segue video), assieme a loro si contenderanno un posto per Tel Aviv anche Kate Miller Heidke (artista con quattro album all'attivo), il particolare duo degli Electric Fields che, secondo indiscrezioni, tenterebbe di conquistare il pass per Eurovision con un brano in lingua aborigena, ed infine il tenore Mark Vincent che potrebbe rappresentare la "quota lirica" del prossimo ESC, questi sono solo alcuni dei nomi resi pubblici, seguiranno senz'altro degli altri, ancora non è noto il format della selezione ne tanto meno le date.




Seguiremo ovviamente tutte queste selezioni, così come molte altre, non mancheranno gli aggiornamenti al riguardo qui sul mio blog e su OGAE ITALY, per il quale scrivo di tanto in tanto, per restare sempre aggiornati su Eurovision 2019 non dovete far altro che cliccare qui e mettere MI PIACE alla mia pagina facebook.

BENVENUTI SUL MIO NUOVO BLOG

Ed eccomi qui, come promesso, sul mio nuovo blog, blog che come vedete ha semplicemente il mio nome, vi starete chiedendo il perchè, gius...